venerdì 18 agosto 2017

NOTD: KIKO Milano Smart Fast Dry Nail Lacquer in
"#039 Vintage Red"

Buongiorno a tutte, fanciulle!
Questo venerdì sarà all'insegna del rosso tramonto, a cominciare dallo smalto che mi accompagnerà nelle prossime ore:
Lui è "039 Vintage Red" di KIKO Milano, e fa parte del range permanente della linea Smart, gli smalti ad asciugatura rapida (2,50€ per 7ml).
Grazie ad un pennello davvero ottimo, il colore si stende alla perfezione senza sbavature e senza bollicine, e stavolta lo smalto è perfettamente coprente in sole due passate leggere.
Anche questo smalto partecipa alla duplice promozione che vede tutta la linea Smart in saldo a 2€ invece di 2,50€ e che vi permette di ricevere tre smalti gratis ogni tre smalti acquistati (è un "paghi 3 prendi 6", insomma), che abbatte il costo dello smalto riducendolo a 1€ a flacone.
Avete tempo fino al 20 Agosto, e potete approfittarne sia nei negozi che sul sito, quindi se avete puntato almeno tre colori tra i 78 disponibili è il vostro momento ;)
Qui potete vedere lo "016 Vino Scuro", assolutamente da avere in vista dell'autunno.

Un bacio a tutte, fanciulle!
A presto <3

giovedì 17 agosto 2017

NOTD: KIKO Milano Smart Fast Dry Nail Lacquer
in "#016 Vino Scuro"

Buongiorno a tutte, fanciulle!
Oggi voglio mostrarvi le mie unghie del rientro, e segnalarvi una promozione KIKO davvero imperdibile!
Ma partiamo dallo smalto che ho steso ieri, appena sistemata la valigia e fatta partire la lavatrice:
Si tratta dello smalto #016 Vino Scuro della linea Smart Fast Dry Nail Lacquer di KIKO Milano (2,50€ per 7ml), un color vinaccia che sa già di autunno ma al quale io non so resistere nemmeno in estate. O in primavera. E perchè no, anche in inverno.
Quelle che vedete in foto sono due passate leggere, e anche se con una terza avrei ottenuto la coprenza totale ho preferito non scurirlo ulteriormente.
Questi smalti hanno, dalla loro, un tempo di asciugatura davvero molto ridotto e un pennello più che discreto, che vale decisamente di più del prezzo superaccessibile del prodotto.
E perchè ve lo mostro proprio adesso?
Ma perchè è ancora in corso da KIKO Milano (sia in negozio che online) la promozione che vi permette, acquistando tre smalti, di riceverne altri tre gratis.
Al momento conviene davvero perchè gli smalti sono già scontati, e le promozioni sono cumulabili.

Io ne ho acquistati 6 della linea Smart, al momento scontata da 2,50€ a 2€, preparandomi così all'autunno con vinaccia, mattone, grigio, blu royal, grige e carta da zucchero, e ho speso 6€ per sei smalti. 1€ a smalto invece di 2,50€ non è affatto male ;)
Qui trovate tutte le informazioni sulla promozione, che convolge diverse linee e che potete sfruttare anche online se non avete un negozio KIKO Milano vicino a voi.

Un bacio a tutte, fanciulle!
A presto <3

mercoledì 16 agosto 2017

"Testimone ostile": la serie Witness di Rebecca Forster arriva in Italia!

Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
Oggi scopriamo in anteprima "Testimone ostile" di Rebecca Forster, edito TimeCrime (rilegato a 14,90€) in uscita il 31 Agosto:
Hannah Sheraton ha sedici anni quando viene arrestata con l’accusa di aver assassinato un giudice della Corte suprema della California. Se venisse riconosciuta colpevole, la sua vita e quella dei suoi familiari sarebbero distrutte. A sua madre Linda non rimane che chiedere aiuto a una vecchia compagna di college, Josie Bates, importante avvocato penalista ritiratosi dalle grandi scene giudiziarie. Ma il caso di Hannah Sheraton è complesso, inquietante, per alcuni aspetti indecifrabile, e Josie non ha altra scelta che prendersene carico, anche a rischio di ripercorrere una strada che aveva deciso già da tempo di abbandonare. Ma più a fondo Bates scava nel terreno che ha nutrito e fatto crescere il seme della violenza, più chiara diventa in lei la consapevolezza che a condannare intere fette della società a un destino di rassegnazione e ingiustizia sono gli intrighi della politica e le connivenze di chi rappresenta la legge.

Primo capitolo della Witness Series, che ha debuttato in libreria nel 2004 e che vede protagonista il determinato avvocato Josie Bates, si preannuncia come la lettura perfetta per gli appassionati di legal-thriller.
Ispirato a una vicenda reale, fa luce sui meccanismi a volte perversi e violenti della giustizia, nei confronti della fetta più problematica della società: i minori.
L'autrice ha al suo attivo più di 33 romanzi, e ha partecipato attivamente come insegnante al prestigioso Writers Program della UCLA.
Sono molto curiosa, e voi?

Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3

martedì 15 agosto 2017

"MAD. Nessun limite" di Chloé Esposito

Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
La chiacchiera librosa di oggi è dedicata a "MAD. Nessun limite" di Chloé Esposito, edito Tre60 (rilegato a 16,80€) in uscita il 31 Agosto:
«C’è una cosa che dovete sapere: il mio cuore è al posto sbagliato.
Tutti i miei organi interni si trovano sul lato opposto rispetto al normale.
Sono fatta a rovescio: uno scherzo della natura.
Sette miliardi di persone su questo pianeta hanno il cuore sul lato sinistro.
Il mio è a destra. Non vi sembra un segno?
Il cuore di mia sorella è al posto giusto.
Elizabeth è perfetta, dall’inizio alla fine.
Sono l’immagine speculare della mia gemella, il suo lato oscuro, la sua ombra.
Lei ha ragione e io ho torto. Lei è destrorsa e io mancina.
Sono la sorella sinistra. Beth è un angelo, e quindi io cosa sono?
Aspettate a rispondere…»

Alvina Knightly non è una donna come le altre. È nata col cuore a destra, nel posto sbagliato. È per questo che tutto, nella sua vita, è andato storto? Forse. Ma ora il destino le ha offerto l’occasione di prendere il posto della sua gemella, Elizabeth. La sorella che ha il cuore al posto giusto. Che è sposata con un uomo affascinante e ha un bellissimo bambino. Che è buona, ricca, altruista. Perfetta. 
Ma prendere il suo posto significa entrare completamente nella sua vita. Significa che Elizabeth non ci deve essere più... Significa che deve morire.
Per vivere l’esistenza che ha sempre desiderato, per vendicarsi di tutto il male che ha subito, Alvina è disposta a uccidere. Ma sbarazzarsi della sorella è soltanto il primo passo. Il secondo è mantenere il segreto. Ed è molto, molto più difficile...

Ero curiosissima. Anzi, di più.
Ho iniziato a leggere "MAD. Nessun limite" di Chloe Esposito mentre ero ancora al mare, e stavo per bruciarmi la schiena tanto ero presa dalla lettura - mi ero completamente dimenticata di spostarmi all'ombra, ehm...
Pericoli a parte, eccomi qui a raccontarvi uno degli arrivi più interessanti di questa chiusura d'estate che sa già di novità d'autunno.

Mai sognato di avere un gemello?
Alvina ha sognato spesso di NON averne una, soprattutto una perfetta come Beth, che l'ha messa in ombra sin dalla nascita e che, per quanto la riguarda, è stata solo fonte di frustrazione, invidia e rabbia.
Certo ora non va meglio: Alvina ha un lavoro che non sopporta, vive in un appartamento orribile del quale non paga regolarmente l'affitto senza però mancare di rubare cibo e soldi ai suoi coinquilini, il tutto mentre Beth vive una vita da sogno in una splendida villa a Taormina, moglie del ricco ed affascinante Ambrogio e vestita di abiti firmati da capo a piedi.
Quando Alvina viene licenziata e, più o meno in contemporanea, invitata a raggiungere Beth a Taormina, i giochi sono fatti: la ragazza si presenta al cognato venuto a prenderla ubriaca e vestita di abiti non suoi rubati da una valigia al ritiro bagagli (per non smentirsi mai), ed è pronta a godersi la sua vacanza nel lusso e nello sfarzo.
Ovviamente, nulla va come aveva immaginato: la vita da sogno di Beth è ricca di ombre e segreti, e quando la sorella le chiede - supplicandola, addirittura - di "prendere il suo posto" per qualche ora, mette in moto una catena di eventi impossibile da arrestare.
L'irrequieta, ma alquanto sprovveduta . Alvina si trova catturata in una rete di bugie, di inganni, di fughe non riuscite e di relazioni clandestine dalla quale sembra impossibile riuscire a scappare...

Una premessa necessaria: uno dei punti di forza di "MAD. Nessun limite" è la voce arrogante, sfrontata, assolutamente fastidiosa di Alvina, protagonista assoluta.
Alvina è trasandata, antipatica, pigra, presuntuosa e sicuramente non una protagonista con la quale scatta l'immedesimazione immediata: nessuno vorrebbe essere come lei.
Eppure, è impossibile non farsi catturare quanto lei dalla catena folle di eventi che la vedono protagonista in quella che doveva essere solo una vacanza.
Un attimo prima Alvina sta girando per il giardino, soddisfatta dei suoi nuovi sandali dorati firmati ottenuti dalla sorella in cambio di aver preso il suo posto per qualche ora, e nell'arco di 48 ore si trova a dover gestire cadaveri da nascondere alla polizia, uno scultore focoso con il quale la sorella a quanto pare non si limitava a parlare di arte, una casa che non sembra più un castello ma una prigione dorata.
Quello che era un romanzo dall'insolita voce narrante si tinge di rosso sangue, e il profumo della vendetta copre quello dei limoni e del sensualie "Armani Black Code" del cognato, uomo ambiguo quanto affascinante.
Se le prime cinquanta pagine non sono, ahimè, le più scorrevoli, non demordete: dall'arrivo di Alvina a Taormina, il romanzo di Chloé Esposito diventa impossibile da mettere giù.
Così come diventa impossibile non associarne lo svolgimento a quella che è stata più volte definita "la banalità del male".
È facile uccidere qualcuno?
La prima volta, sì: il nostro stesso istinto di conservazione della specie ci rende molto difficile uccidere un nostro simile a mente lucida.
E uccidere una seconda volta, e una terza? Diventa più facile?
La risposta di Chloé Esposito è un sì, un sì deciso: anche l'azione più spregevole, se ripetuta, diventa semplice.
Diventa qualcosa che la nostra mente riesce a razionalizzare.
Alvina non è una criminale, quando la incontriamo la prima volta: è solo una ragazza priva di obbiettivi e di voglia di fare.
Ma quando ci congediamo da lei voltando l'ultima pagina di "MAD. Nessun limite", è una persona diversa. È una persona capace di uccidere, di mentire davvero (e non solo per uscire prima dall'ufficio), di guardare il suo riflesso allo specchio e reggere il peso di ogni sua azione e ogni sua parola. Alvina ha un'anima oscura, ed incredibilmente affascinante.

"MAD. Nessun limite" è un romanzo peculiare e unico nel suo genere, che si muove sul filo che separa la fiction dal crime, senza accettare nessuna ettichetta e stupendo il lettore con continui colpi di scena e rivelazioni.
Consigliatissimo se vi piace uscire dagli schemi, se cercate qualcosa di diverso e se trovate la prospettiva di una protagonista oscura, e per nulla gradevole, molto interessante.

Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3

lunedì 14 agosto 2017

"Colazione in riva al mare" di Ali McNamara

Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
La chiacchiera librosa di oggi è dedicata a "Colazione in riva al mare" di Ali McNamara, edito Newton Compton (rilegato a 10€):
Il sole splende sulla piccola e tranquilla località di mare di Sandybridge: accoglienti negozi di souvenir, una sala da tè e un favoloso fish and chips. È il posto dove Grace è cresciuta, anche se al momento non ne è troppo contenta. Finché è rimasta a Sandybridge, ha aiutato i suoi genitori a scovare dei tesori vintage per il loro negozio d’antiquariato, ma il suo desiderio è sempre stato quello di poter girare il mondo. E a un certo punto lo ha fatto: ha cominciato a viaggiare per lavoro, si è innamorata, ha costruito una famiglia. Allora perché si trova di nuovo in quella cittadina sul mare, che si era lasciata alle spalle, e a rivedere Charlie, il suo migliore amico quando era adolescente? Forse viaggiare in giro per il mondo non era quello di cui Grace aveva veramente bisogno. Forse quello che cercava è sempre stato a portata di mano... 

Non è estate senza un romanzo di Ali McNamara: l'anno scorso ero in spiaggia, immersa tra le pagine di "Il piccolo negozio di fiori in riva al mare" (trovate ancora la recensione qui), e quest'anno è toccato a questo.
Ma due parole sulla copertina: è semplicemente ADORABILE.
Mi piacerebbe vederne di più realizzate in questo modo, e meno con le foto cheap perchè chi non vorrebbe esporre in libreria qualcosa di così carino?
Bellina davvero!

Ma veniamo a noi, e al contenuto del libro ;)
Anche stavolta, Ali McNamara fa una piccola magia con un romanzo dolce, divertente e che fa sentire bene, raccontando l'amore e l'amicizia come solo lei sa fare.
Complice una partita di calcio che nessuno dei due era ansioso di guardare e una macchina da scrivere "magica", Grace e Charlie si incontrano nel 1986 e diventano ben presto grandi amici.
Anzi, i migliori amici che si possa immaginare, al punto che tutti, attorno a loro, sembrano chiedersi come mai i due non stiano insieme.
Ma nel loro destino c'è molto di più, ed è proprio Remy, la curiosa macchina da scrivere scovata da Grace durante uno sgombero e apparentemente in grado di scriverle da sola delle lettere che le consigliano come agire in quelle che, col senno di poi, si rivelanos emrpe essere situazioni-chiave, a determinare motlo di ciò che accade loro.

Una lite tra Grace e Charlie si conclude con un brutto incidente per il ragazzo, la richiesta di impedire una disgrazia si traduce in una paralisi a entrambe le gambe per Danny, primo amore della ragazza e poi grande amico negli anni  seguire, e Grace inzia a dubitare del potere di Remy.
Insomma, ogni suo messaggio fa accadere qualcosa di brutto a qualcuno che ama.
La macchina da scrivere le fa persino sposare l'uomo sbagliato!
E invece, gli anni passano, ed è sempre più chiaro come ognuno di quei messaggi, firmati da un misterioso (o una misteriosa) "Io x", servivano a portarla là dove era giusto che fosse oggi, a trent'anni di distanza da quel ritrovamento.
Davanti all'uomo che ama davvero, che ama da quando era ragazzina, e che come lei doveva trovare la sua strada prima di poterle dire davvero di sì.

Ancora una volta un cast di personaggi strepitoso, da Charlie - sostanzialmente migliore amico del mondo e Fidanzato di Carta con i controfiocchi anche senza esserlo - a Danny - adorabile e sfrontato seduttore, che nemmeno un brusco cambio di rotta in quella che sembrava una vita già scritta riesce a fermare, passando per la nonna sforna-torte e per lei, Grace, che è una di noi fino in fondo.
È una di noi perchè è una 44 nei giorni buoni e una 46 in quelli che grazie, ma no grazie.
È una di noi perchè il cioccolato costituisce l'alimento chiave della sua alimentazione.
È una di noi perchè casca anche lei nel tranello del profumo "seducente", per poi scoprire che no, non sedurrebbe nessuno, ma al contrario provocherebbe a chiunque una fortissima emicrania.
Ma soprattutto è una di noi perchè impara da ogni errore, da ogni fraintendimento, da ogni frase detta senza pensare e da ogni "mi dispiace".

Un romanzo perfetto da infilare in borsa in vacanza e, perchè no, da gustare al rientro per continuare  a passeggiare sulla spiaggia e a sognare di vivere in un faro - perchè sì, Ali McNamara non ci fa mancare nulla e in questo romanzo c'è anche un romanticissimo faro in disuso pronto a essere rimesso a nuovo, e chi non ha mai sognato di vivere con una tale vista sul mare?
Consigliatissimo!

Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3

venerdì 11 agosto 2017

"Raven Boys" di Maggie Stiefvater: dal libro alla serie TV!

Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
La chiacchiera librosa (ma non solo) di oggi è dedicata a "Raven Boys" di Maggie Stiefvater, edito da Rizzoli (brossurato a 11€), primo capitolo di una tetralogia al momento interrotta al secondo volume:
È la vigilia di San Marco, la notte in cui le anime dei futuri morti si mostrano alle veggenti di Henrietta, Virginia. Blue, nata e cresciuta in una famiglia di sensitive, vede per la prima volta uno spirito e capisce che la profezia sta per compiersi: è lui il ragazzo di cui s'innamorerà e che è destinata a uccidere. Il suo nome è Gansey ed è uno dei ricchi studenti della Aglionby, prestigiosa scuola privata di Henrietta i cui studenti sono conosciuti come Raven Boys, i Ragazzi Corvo, per via dello stemma della scuola, e noti per essere portatori di guai. Blue si è sempre tenuta alla larga da loro, ma quando Gansey si presenta alla sua porta in cerca di aiuto, pur riconoscendolo come il ragazzo del destino non può voltargli le spalle. Insieme ad alcuni compagni, Gansey è da molto tempo sulle tracce della salma di Glendower, mitico re gallese il cui corpo è stato trafugato oltreoceano secoli prima e sepolto lungo la "linea di prateria" che attraversa Henrietta. La missione di Gansey non riguarda solo un'antica leggenda, ma è misteriosamente legata alla sua stessa vita. Blue decide di aiutare Gansey nella sua ricerca, lasciandosi coinvolgere in un'avventura che la porterà molto più lontano del previsto.

Ho recuperato la lettura di questo romanzo instagrammatissimo e amatissimo all'estero dopo aver ricevuto i primi tre volumi in rilegato a Bologna, alla fiera dell'editoria infantile, circostanza per la quale non smetterò mai di essere grata a Scholastic perchè tornare a casa con una serie in wishlist, in rilegato e a costo zero è qualcosa che ogni lettore sogna.
Nonostante in Italia non sia stata un successo (ma, come al solito, bisogna anche vedere quanto e come sia stata promossa...), l'arrivo di una serie TV potrebbe forse far sperare i lettori in una ripresa.
 Ma veniamo a noi, e al romanzo!

I "Raven Boys" altro non sono che gli studenti della prestigiosa scuola di Aglionby, noti per il background di alto livello e per l'obbligo di mantenere una media alta pena l'espulsione.
Certo, per Blue rappresentano anche il tipo di ragazzi dal quale tenersi alla larga, soprattutto dopo che, la notte della vigilia di San Marco, per la prima volta ha una visione.
Non è la psichica in famiglia, anzi, è l'unica a non esserlo: il suo dono è rendere più potente e meglio leggibile ogni presenza per le psichiche della famiglia, a cominciare dalla madre Maura.
Ciò nonostante, quella notte Blue sente la voce di un ragazzo, ma prima di poter scoprire di chi si tratta la visione si interrompe: le resta solo un nome, Gansey.
Non un nome comune, certo, ma il problema è che averlo visto quella notte significa solo una cosa: il ragazzo sta per morire.
Blue vuole trovarlo, ancora non sa se per avvertirlo o per provare a capire cosa significa aver visto proprio lui, ma ancora non sa che le loro strade sono destinate a incrociarsi prima di quanto possa immaginare...
Bello, bello, bello!
Non so come altro iniziare, perchè questo romanzo mi ha stupita e conquistata oltre ogni aspettativa.
Ricca di elementi paranormali quali foreste abitate da spiriti, premonizioni, rituali magici e antichi principi leggendari che aspettano solo di essere risvegliati da un sonno secolare, è impossibile che "Raven Boys" non vi catturi e non vi lasci liberi solo una volta girata l'ultima pagina.
Maggie Stiefvater costruisce una trama intricata ma che si snoda alla perfezione per tutte le oltre 300 pagine del romanzo, e ci regala personaggi impossibili da dimenticare.
Primo tra tutti Gansey, ricco rampollo di buona famiglia appassionato di storia antica (ma scarso in latino, purtroppo per lui...) impegnato in quella che è da subito chiaro essere una vera e propria missione: rintracciare il luogo di sepoltura di Glendower, re gallese la cui storia si tinge di mito e magia e che pare trovarsi proprio lì, a Henrietta.
La leggenda narra che il sovrano, una volta risvegliato, esaudirà un desiderio al fortunato che sarà lì a ricevere questo dono, ed è qui che entra in gioco Adam, amico molto meno fortunato di Gansey.
Se epr Gansey risvegliare Glendower sarebbe sufficiente ad appagarlo, Adam punta al desiderio per cambiare la sua condizione svantaggiata. I due lavorano in team, tra antichi testi da consultare e strane apparecchiature da "acchiappafantasmi" che sembrano funzionare... soprattutto quando vicino a loro c'è Blue, figlia della psichica della città e capace di potenziare qualsiasi segnare ultraterreno solo con la sua presenza.
La ragazza non rivela a Gansey il motivo del suo interesse alla loro missione, e se con Gansey ed adam andrà d'accordo da subito, con il terzo membro della loro insolita squadra suderà un po'.
Ronan, il prototipo del bad boy con i suoi tatuaggi e la sua testa rasata, ha alle spalle una vita famigliare turbolenta e poco felice, e un talento segreto legato ai sogni che farà molta fatica a spiegare agli amici.
Infine, ultimo membro della squadra e, forse, il più dolce di tutti, è Noah: non fatevi ingannare dal suo apparente restare sempre sullo sfondo! Noah è pronto a stupirvi ;)

Ho adorato le dinamiche di gruppo, e i rapporti diversi l'uno dall'altro che legano i vari membri del gruppo: l'autrice è stata davvero abile nel dare profondità ai suoi cinque protagonisti e a renderli unici, rendendo la storia dieci volte più coinvolgente.
Quella che sembra una folle missione per appassionati di miti e leggende - ma priva di ogni concretezza - si rivela presto un'avventura capace di cambiare il corso degli eventi, fare luce su misteri rimasti sepolti nel profondo della foresta per sette lunghi anni, e chissà, avvicinare davvero i ragazzi a Glendower.
Molto inquietante l'ambientazione magico-paranormale della foresta, descritta con tale abilità da catapultare il lettore al suo interno, e imprevedibili almeno due dei principali colpi di scena del romanzo.

Assolutamente da recuperare, soprattutto in vista della serie TV in arrivo!
Ad oggi, ecco cosa sappiamo:

- a dirigere il pilot e a produrre la serie TV sarà Catherine Hardwicke, già nota per il suo lavoro con pellicole come "Twilight", "Thirteen - Tredici anni" e "Cappuccetto Rosso Sangue";

-  la produzione è in mano alla Universal Cable Productions, una sottodivisione della Universal Television che si occupa delle produzioni TV destinate ai canali via cavo del gruppo NBC Universal (tra le loro produzioni più note "Suits", "Royal Pains" e "Eureka");

- il canale di destinazione della serie TV, ad oggi, sembra essere Syfy, ma questo non esclude un possibile accordo con Netflix, strada già percorsa dalla Universal Cable Productions con precedenti produzioni.

- l'autrice sarà co-produttrice dello show, e questo fa sperare i fan in una trasposizione il più possibile fedele ai romanzi.

Che dire? Non resta che aspettare pazientemente di saperne di più, e incrociare le dita perchè questa serie è magica e merita una trasposizione come di deve ;)

Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3

giovedì 10 agosto 2017

"There's someone in your house" di Stephanie Perkins

Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
La chiacchiera librosa di oggi è dedicata a "There's someone in your house" di Stephanie Perkins, edito da Dutton Books for Young Readers (rilegato a circa 18$) in uscita il 26 Settembre in America - e il 5 Ottobre in Inghilterra se volete il paperback:
È passato quasi un anno da quando Makani Young si è trasferita dalla nonna in Nebraska, e sta ancora cercando di ambientarsi... soprattutto perchè ciò che si è lasciata alle spalle alle Hawaii continua a perseguitarla.
Poi, uno ad uno, gli studenti della scuola superiore della sua piccola cittadina iniziano a morire, vittime di assassinii sempre più spietati.
Mentre la paura dilaga e la caccia al killer è sempre più frenetica, Makani si rende conto che dovrà affrontare i suoi segreti più oscuri...
Stephanie Perkins, autrice della serie bestseller apertasi con "Il mio primo bacio a Parigi", ritorna con un approccio fresco e innovativo al soft-horror adolescenziale, regalando ai lettori un romanzo impossibile da abbandonare prima di essere giunti all'ultima pagina.

Ricordate la serie dolcissima e supertenerella edita in Italia da DeAgostini, "Il mio primo bacio a Parigi" e "Il primo amore sei tu"? Purtroppo è una serie che non è stata promossa granchè e da noi non è decollata, tant'è che il terzo romanzo ancora non lo abbiamo visto e probabilmente non lo vedremo mai, MA Stephanie Perkins resta una delle autrici YA che preferisco, perchè oltre a quella coccolosa trilogia ha anche curato due raccolte di novelle che coinvolgono letteralmente tutti i migliori autori di romanzi YA in circolazione.
Ecco, l'autrice ha deciso di stupire tutti e scrivere un soft-horror YA, in cui di tenerezza ce n'è ben poca.

Makani Young è una ragazza timida, introversa, e non ancora del tutto inserita nella comunità e nella scuola in cui muove da quasi un anno, dopo che dalle Hawaii si è trasferita in Nebraska, per vivere con la nonna ormai anziana e bisognosa di assistenza.
Nonostante questo, ha un gruppo di amici capaci di coinvolgerla e farla uscire dal suo guscio almeno un po', dalla sempre sfrontata e sopra le righe Alex al singolare Darby.
Ovviamente Makani ha anche una cotta, e che cotta: a farla battere il cuore è l'outsider della scuola, Ollie, fratello minore di uno dei poliziotti della città e orfano di entrambi i genitori in seguito a un incidente d'auto.
Ollie è un solitario ed è vittima di ogni forma di diceria in città, ma è anche il ragazzo che si tinge i capelli di rosa shocking giusto per dare a tutti qualcosa di stupido di cui parlare: impossibile non adorarlo.
Tra i due c'è stato un flirt molto coinvolgente, interrottosi bruscamente in seguito a un brutto fraintendimento, ma l'ondata di paura che investe la città quando i ragazzi più dotati della comunità iniziano ad essere uccisi in modo violento e allo stesso tempo molto teatrale li fa riavvicinare.
E per fortuna, perchè ancora non sanno quanto vicino sia il killer sconosciuto, e quanto li stia già osservando, nascosto nell'ombra...
Stephanie Perkins passa con agilità dalla dolcezza al truculento, con un romanzo che ho divorato in treno e che dovrò assolutamente avere in libreria nella sua versione definitiva (ho avuto la fortuna di aggiudicarmi un'ARC cartacea del romanzo allo YALC, a Londra).
Da un lato abbiamo il senso di paura e di inquietudine che cresce e coinvolge mano a mano tutta la città, soprattutto quando diventa chiaro che il killer è qualcuno del posto, quindi qualcuno che tutti conoscono - il killer conosce gli orari delle vittime, ne conosce le inclinazioni e le attività, e si premura sempre di ucciderle in modo molto teatrale con chiari riferimenti alle loro vite. A una ragazza dotata di grande talento canoro recide le corde vocali, a un musicista taglia le mani, e via dicendo - e dall'altro assistiamo allo sviluppo di una storia d'amore dolce e tenera nella migliore tradizione dell'autrice, perchè Makani e Ollie sono due anime perse che, insieme, si ritrovano.
Ollie ha perso i genitori in un incidente d'auto, Makani forse non li ha mai avuti sul serio visto il totale disinteresse della madre nei suoi confronti, ed entrambi sono outsider in un posto poco disposto  a perdonare gli errori e le diversità.
Proprio eprchè stiamo parlando di un posto piccolo in cui tutti si conoscono, è inevitabile che la rivelazione dell'identità dell'assassino arrivi ben prima della fine del libro, ma questo non rende il resto meno avvincente: il killer è scaltro, veloce, e abbastanza abile da uccidere altre persone anche quando l'intera città è già sulle sue tracce.

Unica critica che mi sento di fare, è che quando arriva il momento della rivelazione del "suo" movente, si resta leggermente delusi.
Mi aspettavo che alla serie di delitti cruenti seguisse qualcosa di più grande, ecco.
Ma forse è una scelta voluta per rendere ancora più miserabile il personaggio del killer, che si rivela così essere ancora più disturbato di quanto non si pensasse già.

Mi è invece piaciuto moltissimo il modo in cui ha introdotto ogni vittima, permettendo al lettore di conoscerla quel tanto che bastava per mettere insieme i tasselli del puzzle e capire cosa le accumunasse, quale fosse il movente. Se si legge con attenzione è anche possibile indovinare quale sarà l'ultima vittima del romanzo, quindi occhi aperti ;)

Sono davvero felicissima di averlo letto perchè mi ha fatto apprezzare la versatilità di quest'autrice capace di passare dai primi baci e le prime coccole a killer spietati che recidono le corde vocali o le orecchie delle loro vittime, e di coinvolgermi in entrambi i casi.
Ovviamente dopo aver finito di leggere i libro ho dovuto controllare per bene la serratura della porta di casa e tutte le finestre ;)
Consigliatissimo se siete fan dei film della serie Scream e della serie TV "Scream Queens"!

Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3

mercoledì 9 agosto 2017

NOTD: Essie "S'il Vous Play"

Buon pomeriggio a tutte, fanciulle!
Oggi voglio mostrarvi lo smalto che mi ha fatto compagnia durante la mia trasferta londinese, che fa parte della collezione estiva 2017 di Essie e che qui ho cercato disperatamente per poi trovarlo comodamente da Boots appena arrivata in Inghilterra.
Ecco tutta la collezione:
Quello che ho scelto si chiama "S'il Vous Play", ed è un delicatissimo tono a metà tra il rosa e il lavanda, metallizzato e super luminoso.
È uno smalto abbastanza resistente, visto come ha retto cinque giorni senza top coat (ero partita con il trasparente e senza portare smalti con me, quindi ho potuto solo stendere il colore e sperare per il meglio):
Londra mi ha regalato la rottura di ben due unghie su cinque,
appena tornata dal mare mi aspetta una bella sessione di manicure XD
È un colore splendido, più argentato con la luce artificiale calda e più rosa esposto alla luce solare, e me ne sono innamorata subito.
Consigliatissimo, se volete acquistare almeno uno smalto della collezione Summer 2017 di Essie!
Inoltre, se siete fan del gel e di una manicure più resistente, di tutti i colori della collezione vi aspetta la versione gel in salone ;)

Un bacio a tutte, fanciulle!
A presto <3

martedì 8 agosto 2017

"Hero" di Samantha Young

Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
La chiacchiera librosa di oggi è dedicata a "Hero" di Samantha Young, edito Newton Compton (ebook a 4,99€) in uscita il 5 Settembre:
Suo padre è sempre stato un eroe per Alexa Holland, finché non ha scoperto che lei e sua madre non erano la sua unica famiglia. Da allora, Alexa si è impegnata a dare una nuova direzione alla sua vita e a plasmare la propria identità distaccandosi il più possibile dai suoi terribili segreti. Ma un giorno incontra un uomo cheè stato danneggiato quanto lei dalle bugie di suo padre, e sente che deve aiutarlo. Caine Carraway non vuole avere niente a che fare col desiderio di redenzione di Alexa, ma non è facile allontanarla. Tenta in tutti i modi di farsi odiare, portandola al limite della sopportazione perché decida da sola di lasciarlo in pace. Ma le sue azioni finiscono solo per avvicinarli, e malgrado tutto, tra di loro scoppia una passione intensa ed esplosiva. Ma Caine sa che non potrà mai essere il principe azzurro che Alexa ha sempre voluto. Quando si troveranno sull'orlo del baratro, Caine capirà di essere disposto a tutto per impedire che qualcuno li ferisca di nuovo.

Nel 2015 questo romanzo è stato candidato ai  Goodreads Awards nella categoria "Miglior romanzo rosa", quindi ammetto di essere partita con aspettative abbastanza alte.
E Samantha Young non mi ha delusa, anzi!

Dire che Alexa Holland ha alle spalle una situazione famigliare complicata è riduttivo: dopo una vita passata in due, sola con la madre, alla quale la legava un rapporto splendido, scoprire che quello che considerava il suo eroico papà era in realtà un uomo già sposato e con un'altra famiglia l'ha distrutta.
Non è piacevole pensare di essere la figlia illegittima, o la figlia dell'altra donna, e quello che è peggio è che il padre si rivela un essere miserabile che si intromette nella sua armonia famigliare dopo che a causa delle sue azioni meschine ha perso la moglie e il suo patrimonio.
Quando un incidente in barca le porta via anche la madre, Alexa si trova sola, ma ha comunque una casa, una cara amica e un lavoro che le piace moltissimo... fino a quando non incontra Caine Carraway, niente meno che un'altra vittima del padre di cui sopra, e che deciso a fargliela pagare la fa licenziare immediatamente.
Per poi pentirsene e decidere di assumerla come assistente personale, cosa che li costringerà a lavorare ogni giorno a stretto contatto e a scontrarsi di continuo... non sempre in modo spiacevole, anzi!

C'è solo un motivo per quale potrebbe non piacervi questo libro, e ve lo dico subito così nel caso potete chiudere questo post. Questo libro non fa per voi se siete stanche dell'uomo arrogante e dispotico che ha sempre ragione e che esige che tutto sia sempre fatto come lui desidera.
Caine Carraway è esattamente così, ed è così fino alla fine, cosa che io, personalmente, ho apprezzato (non amo i romanzi in cui lui parte odioso e diventa un pezzo di pane nel giro di 200 pagine, perchè vuol dire che non è carattere ma solo una posa... a me piacciono gli uomini di carattere XD), ma che mi rendo conto lo rende un clichè.
E questo è davvero l'unico motivo per il quale potrebbe non essere il libro per voi, perchè per il resto, "Hero" è davvero perfetto.
È una bellissima storia di passione (prima) e di amore (dopo), con due protagonisti che sono stati feriti da ragazzi ma che forse sono pronti ad essere felici da adulti, e che insieme imparano non solo ad amare ma, soprattutto, a perdonare.
La storia di Caine Carraway è molto, molto triste, e al povero ragazzino non è stato risparmiato nulla, con una madre morta di overdose e un padre che invece di essere forte e crescerlo si è ucciso, lasciandolo solo.
La sua storia è molto simile a quella di Christian Grey ma senza corde, manette e altra attrezzatura (e diciamo tutti in coro un "grazie!"), e quello che apprezzerete di più di questo personaggio è il modo in cui Samantha Young ne svela piano a piano tutte le piccole cose che si nascondono oltre la corazza di decisione e arroganza che si è costruito attorno.
Quando incontra Alexa è arrabbiato, e incapace di non scaricare sulla ragazza la rabbia che prova nei confronti del padre di lei, colpevole di aver abbandonato la madre a morire solo per non rovinarsi la reputazione.
Poi però Alexa si fa strada piano piano nella sua testa e nel suo cuore, senza permettergli di metterle i piedi in testa o di allontanarla come fa con tutti, fino a quando anche solo pensare di perderla diventa insostenibile.

La loro chimica è spettacolare, e il crescere dei loro sentimenti è ciò che vi terrà inchiodati alle pagine: ho finito questo romanzo in un pomeriggio in spiaggia, incapace di fermarmi prima di aver saputo come sarebbe andata a finire tra Alexa e Caine, che sono diventati una delle mie coppie preferite.
Bello, bello, bello!

Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3

lunedì 7 agosto 2017

"Volevo essere la tua ragazza" di Meredith Russo

Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
La chiacchiera librosa di oggi è dedicata a "Volevo essere la tua ragazza" di Meredith Russo, edito Newton Compton (ebook a 2,99€) in uscita il 28 Settembre:
Amanda Hardy si è appena trasferita, e nella nuova scuola non conosce ancora nessuno. Vorrebbe farsi dei nuovi amici, ma ha un segreto, e per mantenerlo non deve dare troppa confidenza a nessuno. Almeno questo è il suo proposito. Ma quando incontra il dolce e accomodante Grant, Amanda non può fare a meno di lasciarlo entrare, poco alla volta, nella sua vita. Man mano che trascorrono il tempo insieme, Amanda si rende conto di quante cose si sta perdendo nel tentativo di tenere al riparo il proprio cuore. Giorno dopo giorno si ritrova a voler condividere con Grant tutto di se stessa, compreso il suo passato. Ma è terrorizzata all’idea che, una volta saputa la verità, il ragazzo non sarà in grado di vedere oltre, e si allontanerà per sempre. Qual è il terribile segreto che Amanda non vuole rivelare? Un nome: Andrew. È il nome con cui Amanda era conosciuta nella vecchia scuola e nella vita che ha rinnegato. Ma davvero la verità può avere un prezzo così alto?

Bellissimo.
L'ho iniziato sul treno Milano-Bergamo e ho rimpianto che si trattasse di un viaggio lungo solo un'ora, perchè avrei voluto leggerlo fino alla fine.

Amanda arriva a Lambertville, pronta a iniziare da capo: dopo anni di silenzio, infatti, il padre le ha aperto le porte di casa sua e quindi eccola qui.
In una piccola cittadina di provincia, un po’ bigotta e senza grandi attrattive (come tutte le piccole cittadine di provincia del mondo, del resto), ma ad Amanda non importa.
Il suo obbiettivo è quello di finire il liceo e sfruttare la scusa del college per trasferirsi molto, molto lontano.
Lontano dal padre assente, dalla madre che ha già dovuto sopportare tanto, e dalla persona che Amanda si è lasciata dietro tre anni fa su un letto d’ospedale: Andrew.
Sì, perchè Amanda non è nata così, ma nonostante la biologia fosse inflessibile riguardo la sua identità maschile, lei non ha mai avuto dubbi: dentro, nel suo cuore e nella sua testa, era una ragazza.
Il conflitto tra desideri e realtà è stato così doloroso da tentare il suicidio, ma ora, interventi e psicoterapia alle spalle, Amanda è finalmente se stessa.
Certo, nei suoi piani di fuga e reinvenzione non era previsto che sulla sua strada trovasse Grant: spiritoso, alla mano, dolce e capace di farla sentire viva come mai prima.
Ma sarà in grado di accettare “tutta” Amanda?

Un romanzo difficile e doloroso, che tocca il tema difficile della transizione e del cambio d’identità sessuale in quella che è una fascia di popolazione in crescita esponenziale: quella degli adolescenti.
Ammetto che all’inizio mi ero stupita, credendo che il percorso che porta al cambio di sesso fosse riservato ai maggiorenni e che richiedesse molto più tempo (se pensiamo a quanti interventi e farmaci servono per portarvi a un cambio completo, e i tempi di recupero in mezzo, tre anni sembrano pochi), ma documentandomi ho effettivamente dovuto ricredermi.
Forse perchè oggi si prende coscienza prima della propria sessualità e perchè è possibile leggere testimonianze ed articoli sull’argomento che aiutino a chiarirsi le idee, forse perchè i tempi sono cambiati e viviamo con il piede sull’acceleratore, sta di fatto che ci sono molti, moltissimi Andrew là fuori.
E proprio per questo sarebbe bello che “Volevo essere la tua ragazza” non venisse targettizzato come un mero romanzo YA, perchè credo sia una lettura importante ed emozionante a ogni età, e caratterizzata da molteplici piani di lettura.

Non abbiamo solo un’adolescente alla ricerca e scoperta di sè, alle prese sì con una sfida difficile ma anche con la quotidianità che caratterizza la vita di ogni suo coetaneo (lo studio, le amiche, le feste, trovare un abito giusto per le feste di cui sopra…), inclusa la difficile gestione del primo amore.
Amanda non s’illude che il suo sentirsi ed essersi sempre sentita una ragazza basti in automatico, e anzi, riflette spesso su come e se introdurre l’argomento, perchè se c’è una cosa che manca in questo romanzo - e che lo rende un piccolo gioiello - sono i clichè.
Soprattutto il clichè del “basta l’amore, il resto non importa” perchè insomma, nella vita reale importa eccome.
Come si intuiva già dalla trama, la verità su Amanda viene a galla, e l’autrice si merita un applauso per non aver optato per una delle due soluzioni più scontate del romanzo (di cui la prima poteva essere Grant che dichiara a pieni polmoni che non gliene importa nulla, bacio e dissolvenza - bello, eh, ma stiamo parlando di un diciottenne: è ovvio che importa, se la ragazza che ti piace fino a tre anni fa aveva i genitali uguali ai tuoi - e la seconda un rifiuto secco con scena di chiusura tristissima, molto drammatica e coronata da un suicidio, stavolta andato a buon fine - che poteva aprire la discussione sul numero in crescita di ragazzi in crisi d’identità di genere che ogni anno si tolgono la vita, ma che credo avrebbe tolto qualcos aal percorso di Amanda nel romanzo), ma averci invece regalato un finale pressochè perfetto, semplice, pulito da ogni fronzolo e che apre tutta una serie di nuove opportunità e strade per Amanda.

Nota a lato dedicata a Grant, perchè due parole se le merita: il suo personaggio mi è piaciuto moltissimo. Quando conosce Amanda porta nel cuore il rimpianto e il dolore lasciato dalla morte di Tommy, suo carissimo amico uccisosi perchè vittima di bullismo e incapace di andare avanti, e questa ragazza così diversa, riservata ma capace di dire cose che ti restano impresse, gli piace moltissimo.
Certo, non era pronto a scoprire quanto effettivamente Amanda gli tenesse nascosto, ma in lui coesistono lo sconforto e la confusione dovuti all’inevitabile domanda “Ma quindi mi sono innamorato di un ragazzo? Questo mi rende gay?” e il desiderio di sapere, di provare a capire.
Quello che l’autrice riesce a fare, con il suo personaggio, è di renderlo profondamente umano, e non stereotipato. Non troverete il Fidanzato di Carta perfetto sotto ogni punto di vista, in questo libro, ma forse troverete un ragazzo che, là fuori, potrebbe esistere davvero.

Un romanzo unico, delicato e doloroso, scritto con intelligenza e capace di emozionare nel profondo: davvero imperdibile, e consigliatissimo ai lettori dai 15/16 in su senza distinzioni di genere o interessi. Leggetelo tutti, insomma.

Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3

venerdì 4 agosto 2017

"Regalami una stella" di Katie Khan

Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
La chiacchiera librosa di oggi è dedicata a "Regalami una stella" di Katie Khan, edito Newton Compton (rilegato a 10€) in uscita il 31 Agosto:
Allontanatisi dalla loro astronave e ormai fluttuanti nello spazio, Carys e Max si rendono conto che non riusciranno più a raggiungerla. Con sé non hanno niente che possa salvarli. Hanno solo novanta minuti d’aria a disposizione. Carys e Max non avrebbero mai dovuto innamorarsi. Le regole del mondo da cui provengono non lo permettono. Eppure, quando ha incontrato Carys, Max ha sovvertito quelle regole. Pur sapendo che sarebbe stato impossibile rimanere insieme per tanto tempo. Che amarsi realmente non sarebbe stato loro concesso. Ora, alla deriva e senza più niente che li trattenga se non il reciproco contatto, non possono fare altro che ricordare. E allora, mentre i minuti scorrono inesorabili, nei loro pensieri rivive ogni istante della loro indimenticabile storia d’amore...


Mi ha incuriosita da subito, e quando è stato presentato all'incontro blogger organizzato da Newton Compton a Torino la scorsa primavera ho subito caricato l'ebook in lingua originale sul mio iPad2 e mi sono immersa nella lettura.
Ora arriva anche nelle nostre librerie, fisiche e digitali, e sono pronta a raccontarvelo!

Carys e Max, e una storia d'amore, dolore e sacrificio che difficilmente dimenticherete.
In quello che è un romanzo unico nel suo genere, in cui il romance incontra lo sci-fy, il lettore ha modo di vivere due grandi avventure.
Una nel presente, che vede i due alla deriva nello spazio e con solo un'ora e mezza d'aria a disposizione, e una nel passato, ripercorrendo ogni passo della relazione che ha cambiato le vite di Carys e Max, con tutto ciò che ne fa parte.
Inclusa, ahimè, una parentesi molto triste quando si tocca il discorso della loro rottura - preparate i fazzoletti, insomma.
Ma andiamo con ordine, perchè la premessa di questo romanzo era molto interessante.
"Regalami una stella" è ambientato in mondo futuro, che ha visto la popolazione di Stati Uniti e Medio Oriente decimata in seguito a una guerra nucleare e l'Europa diventare una società utopica chiamata Europia. I cittadini di Europia, in un mondo senza frontiere nè confini, non hanno più uno Stato di appartenenza, ma si spostano di continuo e indifferentemente a ogni "rotazione", ogni tre anni, senza mettere radici. Le religioni non hanno più ragione di esistere nella loro pluralità, ma si tratta solo di avere fede oppure no. Tale rigore si applica anche alla sfera emozionale e sentimentale della vita dei cittadini, che non hanno il eprmesso di coltivare una relazione (e un conseguente sentimento amoroso) prima dei trent'anni.
Purtroppo per loro, però, Max e Carys si incontrano quando sono ancora poco nei loro vent'anni, e cosa fai quando incontri la tua metà prima che la legge lo consenta?
Quando ai 35 anni che la legge indica come età prescelta per il matrimonio manca tanto, troppo tempo?
Il ritmo sostenuto dovuto alla scansione costante dei minuti d'aria rimanenti ai due innamorati rende il romanzo veloce da leggere e molto coinvolgente, e l'autrice ha saputo dedicare il giusto spazio al necessario world building per permetterci di comprendere quella che è di fatto una società tipica del genere distopico (nonostante si viva in un modo apparendemente utopico) senza appesantire la narrazione con troppe disgressioni.
Il focus resta su Carys e Max, forse leggermente più su Carys, e sul loro percorso di coppia nonchè di individui. Tutto ciò per cui hanno lottato si riassume nella loro scelta finale, nelle ultime 5/6 pagine del romanzo, e vi troverete con il cuore che batte veloce e l'e-reader stretto tra le braccia.

Unica critica che mi sento di fare è che, non so se per scelta dell'autrice o per mera trascuratezza, i due protagonisti sembrano davvero impreparati di fronte alle sfide poste da una missione dello spazio.
È l'unico dettaglio che stona nel contesto fantascientifico in cui siamo immersi nel presente, ma poco male: a fare da traino al tutto restano comunque i flashback e la storia del loro amore.

Capisco appieno il gancio di "Gravity", ma nonostante il presente spaziale "Regalami una stella" è e resta soprattutto una storia d'amore struggente ed emozionante.
Katie Khan dà vita a due personaggi strepitosi, regalando loro una voce unica e un finale che è impossibile prevedere prima di arrivare alle ultime pagine.

Mi è piaciuto moltissimo, e non vedo l'ora che possiate leggerlo ed amarlo tutti, quindi antenne drizzate e il 31 Agosto sapete cosa fare ;)

Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3

giovedì 3 agosto 2017

Degustabox di Luglio: scopriamola insieme!

Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
Uno dei propositi dell'autunno è quello di riprendere in mano la sezione Forno e Fornelli del blog, perchè ora ho una cucina tutta mia e molte, moltissime ricette da condividere.
E visto che è un po' che non parliamo di cibo, torniamo a farlo con l'unboxing della Degustabox di Luglio (15,99€), arrivata subito prima della mia trasferta londinese e scartata con impazienza perchè ammettiamolo: cosa c'è di meglio una box a sorpresa piena di cose buone?
Mi sono sempre trovata benissimo con questa scatola a sorpresa golosa, e anche stavolta non vedevo l'ora di assaggiare tutto appena aperta la mia Degustabox.
Ecco cosa ho trovato:
"Aquasalis" (3,99€) è una soluzione salina spray, perfetta per condire gli alimenti senza esagerare con il sodio. È naturale al 100%, e sono curiosissima di provarla perchè non è estate senza insalatone ma a volte esagerando con il condimento si rischia di vanificare i benefici della verdura cruda.
È il prodotto più singolare della box, e sono contentissima di averlo trovato perchè mi piace provare cose nuove.
Queste arachidi tostate e rivestite di Nic Nac's (1,89€) le ho sempre viste da Esselunga ma mai acquistate, e le ho portate al cinema come snack per allietare la visione: sono molto saporite e croccanti, ma non talmente salate da far venire troppa sete.
Consigliatissime per l'aperitivo casalingo!
Altra chicca, gli "Scrikki" di Morato Pane (1,59€): grissini con farina di frumento e di mais, croccanti e perfetti da avvolgere con il prosciutto crudo e servire insieme al melone - o almeno, è come intendo mangiarli io!
Qui sono stata fortunata, perchè tra le quattro possibili varietà di BIO SNACK di MadamaOliva (1,50€) mi sono capitate proprio le mie amate olive verdi denocciolate. Possono essere consumate da sole o buttate nell'insalata di riso, altro piatto must dell'estate (e che senza olive proprio non s'ha da fare, almeno a #casaDevy)!
Ho addocchiato per anni le salse per insalata "american style" ma non ho mai deviato dall'accoppiata olio d'oliva & aceto balsamico: stavolta potrò provarne ben due, "Dressing Caesar" e "Dressing Tzatziki" di Develey (1,59€ l'una), e per me sono davvero perfette visto che, vivendo da sola, le verdure crude e le insalatone sono davvero molto frequenti.
L'olio di semi di mais è, insieme a quello di arachide, uno dei migliori per friggere perchè più resistente alle alte temperature - e meno dannoso per noi - e sono stata contentissima di trovare questo di Joyl (3,50€) perchè l'olio non basta mai. Soprattutto se, come me, non cucini con il burro ma solo con l'olio (tranne il risotto. Il risotto senza burro è impensabile).
Questo è l'unico prodotto che cederò senza esitazione ai miei genitori perchè, purtroppo, non amo il mais in scatola. Anche se questo con olive e peperoni di Bonduelle (2,19€) sembra perfetto da aggiungere all'insalata o al riso freddo, quindi credo prorpio che a casa ne faranno buon uso.
Sono curiosissima di assaggiare la cedrata di Tomarchio (2€) perchè sono anni che voglio comprare questo tipo di bevanda e ho semrpe esitato. Ora non ho più scuse, e l'assaggerò!
Tra i propositi dell'anno c'era quello di mangiare più verdure, cosa per me difficilissima, ma non me la sto cavando troppo male. Appena le temperature si abbasseranno metterò su l'acqua e preparerò un bel piatto di penne con questo "Pestato di verdure mediterranee" Barilla (1,99€), e sono molto curiosa di scoprire se mi piacerà!
Ho sempre avuto un debole per gli orsetti gommosi, e Fruittella ha pensato a me con ben due buste di orsetti gommosi, classici e nella nuova variante Frizz (1€ ciascuno), con zuccheratura aspra.
Anche queste mi hanno seguita al cinema, e ragazzi, che buoni!
Siamo quasi alla fine! Abbiamo parlato di riso freddo, giusto? Nella box c'era anche quello, il riso perfetto da consumare in insalata. In questo Mix Cereali di Gallo (3.45€) oltre al riso integrale e al riso rosso integrale trovate anche la quinoa rossa, per fare il pieno di benessere ed energia.
Infine, le Piadelle Integrali di Mulino Bianco (1,89€): sempre grazie a Degustabox avevo provato le Piadelle e i Cornetti salati, e sono contenta di continuare a trovare prodotti di questo marchio all'interno delle scatole.

Il valore complessivo è di poco più di 29€, per un prezzo al pubblico di 15,99€: non male, come rapporto qualità/quantità/prezzo, come varietà e come selezione.
A parte il mais, che però non piace A ME, so già che userò ogni singolo prodotto e che ce ne sono due che mi incuriosiscono proprio tanto. Promossa!

Ho incuriosito anche voi e volete provare a ricevere una box piena di cose buone, in anteprima o semplicemente curiose?
Potete scoprire Degustabox qui, e inserendo il codice ELISAM-5E09 nell'apposito box in fase di acquisto avrete uno sconto di 6€ sulla prima box (in alternativa potete accedere direttamente qui)!

Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3

mercoledì 2 agosto 2017

"Adesso e per sempre" di Sarah Dessen

Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
La chiacchiera librosa di oggi è dedicata a "Adesso e per sempre" di Sarah Dessen, edito Newton Compton (rilegato a 10€), in uscita il 7 Settembre:
Louna, figlia di una famosa wedding planner, ha assistito a ogni sorta di matrimonio: sulla spiaggia, dentro palazzi storici, in favolosi alberghi e club. Ne ha visti così tanti che è diventata un po’ cinica e difficilmente riesce a pensare che molte di quelle coppie vivranno “per sempre felici e contente”. Anche perché il suo primo amore è finito in modo tragico: il ragazzo che amava è morto in circostanze tragiche. Quando Louna incontra, proprio a un matrimonio, un ragazzo affascinante, allegro e spensierato, ma che le sembra il tipico donnaiolo, cerca di tenerlo a debita distanza. Ma Ambrose non ha alcuna intenzione di lasciarsi scoraggiare, perché crede di avere incontrato l’unica ragazza con cui davvero vuole stare.
I fan di Sarah Dessen ameranno questa storia ricca di ironia, romanticismo e con un finale lieto ma anche imperfetto... proprio come la vita!

Ho letto "Adesso e per sempre" appena uscito in lingua originale, incapace di aspettare e felice di potermi di nuovo immergere nella prosa di Sarah Dessen, pronta ad emozionarmi e a commuovermi perchè io, con i lavori di quest'autrice, piango SEMPRE.

Ma stavolta, oltre all'inevitabile momento-commozione, c'è molto di più.
Quello di Louna è un personaggio unico, giovane ed inesperto ma allo stesso tempo adulto e molto organizzato: aiuta la madre in casa e sul lavoro sin da bambina, e questo la rende più efficiente e metodica della maggior parte dei suoi coetanei, ma ha anche vissuto un primo amore magico, conclusosi in un modo talmente doloroso e ingiusto da farle pensare che non solo non incontrerà mai nessuno come Ethan (perchè quanti primi incontri magici e sentimenti così intensi puoi ragionevolmente aspettarti di provare, nella vita?) ma addirittura di non volerlo.
La ragazza è pronta a lottare con tutte le sue forze per non innamorarsi più, e di certo non si aspettava di poter provare qualcosa per Ambrose, il rampollo di famiglia benestante, viziato e imbranato, che la madre decide di assumere per fare un favore alla madre di lui e tenerlo impegnato durante l'organizzazione della sorella - in poche parole, per impedirgli di fare disastri e fare venire un duplice infarto a sposa e madre della sposa.

Ambrose è maldestro, disordinato e incuriosito da questa ragazza così adulta e rigida, poco disposta a lasciarsi andare ma allo stesso tempo capace di fare cose per lui impensabili (dal calmare una sposa in lacrime al gestire una lista da quattrocento voci senza dimenticarne nemmeno una).
Non è la tipica ragazza di cui ricerca le attenzioni, questo è sicuro.
I due, però, prima di tutto, devono imparare a lavorare insieme: ho riso moltissimo per i loro battibecchi, per le uscite infelici di Ambrose e per il suo demolire l'ufficio a ogni suo passo (il porta-nastro adesivo è il primo a soccombere al suo arrivo, seguito ben presto da numerosi altri oggetti) e per i suoi tentativi di far ridere Louna e farla uscire dal suo guscio.

È impossibile non innamorarsi, almeno un po', anche di Ethan: la storia del suo primo incontro con Louna è raccontata attraverso numerosi flashback, e se all'inizio sembra solo una circostanza particolarmente fortunata (i due si incontrano a un matrimonio al mare, e passano la notte insieme sulla spiaggia, circondati dal mare e dalle stelle: difficile battere un primo appuntamento così!), si capisce presto che i due avevano davvero trovato l'amore.
Dopo essersi salutati, e aver realizzato di vivere a sin troppi km di distanza, avevano fatto di tutto per restare in contatto, sentendosi al telefono e via messaggio tutti i giorni.
Raccontandosi e scoprendo l'altro, parola dopo parola, e facendo progetti per rivedersi.
Insomma, era più di una notte magica, e avrebbe potuto essere molto di più se Ethan non fosse morto improvvisamente (non vi dico come, ma in America purtroppo è una circostanza verificatasi sin troppe volte negli ultimi anni, in cui hanno perso la vita moltissimi ragazzi come Ethan).
Sarah Dessen, con il suo personaggio e la sua storia, introduce un tema difficile come quello della fin troppo facile detenzione di armi da fuoco negli Stati Uniti, paese in cui si sembra tenere di più a quello che era un diritto costituzionale sensato alla fine del 1700 ma che oggi porta solo pericolo, morte e dolore, che alla sicurezza dei propri cittadini.

È un romanzo divertente, dolce, doloroso ma che vede la crescita e lo sviluppo a trecentosessanta gradi di ogni suo protagonista, oltre a un crescendo di emozioni che vi farà battere forte il cuore.
Imperdibile per i fan dell'autrice, ma anche per chi dovesse ancora scoprirla: si legge davvero tutto d'un fiato, e si vorrebbero altre trecento pagine una volta raggiunta l'ultima.
Consigliato ;)

Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3

"La seduzione dell'ombra" di Kresley Cole

Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
La chiacchiera librosa di oggi è dedicata a "La seduzione dell'ombra" di Kresley Cole, edito Leggereditore (brossurato a 16€):
Il principe Mirceo Daciano e il suo nuovo amico Caspion, cacciatore di taglie, battono le strade di Dacia, ubriachi e alla ricerca dei piaceri della carne. Ma quella che avrebbe dovuto essere una nottata come le altre cambierà per sempre le loro vite. Dopo aver trascinato a letto uno stuolo di ninfe, da queste provocati, il demone e il vampiro si baciano, e una volta interrotto il bacio si sentono scossi, spaventati dall’improvvisa chimica esplosa tra loro. Molteplici e variabili ostacoli, però, che vanno da una condanna a morte all’esilio in una dimensione ormai devastata dalla guerra, minacciano di distruggerli e di annullare la vulnerabile e inattesa promessa contenuta in quel bacio. Anche se Mirceo riesce ad accettare Caspion come suo compagno predestinato, il sensuale vampiro deve ancora riuscire a convincere il demone che il loro legame sia per sempre. E ogni unione reale dei Daci deve ricevere la benedizione di re Lothaire, un killer imprevedibile e selvaggio...
Un nuovo e imperdibile romanzo dalla regina del paranormal romance. Una storia d’amore nata nell’ombra di una passione travolgente.

Era un po' che non leggevo un paranormal romance, e visto che ultimamente divoro un romanzo male to male dopo l'altro sul mio iPad2, perchè non cogliere la palla al bazo ed unire le due cose?
Era il primo lavoro di Kresley Cole che leggevo, e anche se "entrare" nel mondo della sua serie mi ha richiesto qualche pagina in più, ci sono riuscita... più o meno.

Mirceo e Caspion non potrebbero essere più diversi: il primo è un principe, nato e cresciuto nella ricchezza, mentre il secondo è nato povero e tutto ciò che possiede se lo è conquistato lottando e diventando un cacciatore di taglie temibile e rispettato.
Mirceo è sfrontato, un po' arrogante, abbastanza presuntuoso - sebbene in modo affascinante - e semrpe pronto a concedersi ogni piacere, mentre Caspion ha come obbiettivo una famiglia e dei figli.
Ah, e in tutto questo Mirceo è un vampiro, e Caspion un demone, giusto perchè le loro differenze non erano abbastanza.
Eppure, nonostante ciò, i due sono legati da qualcosa di forte e indefinibile, che va oltre la mera attrazione fisica. Caspion non accetta di poter essere omosessuale, ma non riesce a fare a meno di desiderare Mirceo, le sue mani e la sua bocca, e il fatto che per quest'ultimo invece sia chiaro da subito che Caspion è il suo compagno per la vita e faccia di tutto per convincerlo non lo aiuta a tenersi a distanza.
Insieme, i due affrontano una missione che sembra condannarli a morte sin dall'inizio, e non solo...

Mi libero subito del sassolino nella scarpa, perchè poi voglio raccontarvi per bene cosa troverete di bello in questo romanzo.
Il sassolino riguarda la sproporzione elevata tra quello che, sostanzialmente, è un romanzo erotico spinto per signore, e ciò che attiene la sfera del paranormale e del fantastico.
Avrei tanto voluto sentirmi più immersa in questo modo in cui convivono demoni, vampiri, stregoni e mostri di ogni tipo, e invece a tratti il fatto che i due fossero creature soprannaturali era del tutto ininfluente. Erano semplicemente due uomini intenti a toccarsi, assaggiarsi e possedersi.
Il che va benissimo, non fraintendetemi, ma non posso non dire che dal punto di vista del paranormale mi aspettavo di più.

Per quanto riguarda invece la sensualità di questo libro e, soprattutto, di questa coppia, qui siete in una botte di ferro: la scrittura di Kresley Cole è a dir poco cinematografica, e vi sembrerà di assistere a un filmino a luci rosse in più di un'occasione.
Mirceo è il personaggio più seducente, ma Caspion è quello che ci mette la parte "rude" e meno controllata della faccenda, e in generale il suo è un personaggio che resta, soprattutto pensando al suo percorso all'interno del libro.
Caspion è quello che deve accettare di desiderare qualcosa che mai avrebbe considerato, e che anzi, va contro il suo stesso interesse, e quindi è quello che vediamo combattere più a lungo il sentimento che lo lega a Mirceo.
Ma è anche evidente da subito il suo bisogno di saperlo al sicuro e di saperlo solo suo, a scanso di ogni contraddizione, e questo lo rende un personaggio alla cui vicenda ci si appassiona presto.
Ho apprezzato moltissimo il modo in cui Kresley Cole ha gestito i dialoghi, rendendoli veloci e coinvolgenti, pieni di sentimento e di passione, e il modo in cui sin da subito ha saputo dare  aogni personaggio una sua voce precisa.

Prima di iniziarlo lo avrei consigliato a tutte le amanti del paranormal romance, ma dopo averlo letto devo fare una precisazione: vi piacerà se quello che cercate è un romanzo erotico male to male con un'infarinatura di paranormal. Se cercate questo, correte a prenderlo perchè è il libro per voi, e so quanto sia difficile trovare i titoli che davvero vadano incontro ai nostri desideri.
Sono felice di averlo letto (iniziato e finito in volo, diretta e di ritorno da Londra) e di aver conosciuto un'autrice che finora avevo solo sentito nominare, e credo prorpio che vorrò recuperare qualche volume arretrato della sua lunghissima serie perchè voglio saperne di più di questo mondo così pieno di oscurità e magia ;)

Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3

lunedì 31 luglio 2017

July Beauty Faves: gli irrinunciabili di Luglio

Buongiorno a tutte, fanciulle!
Luglio è giunto al termine ed è il momento di guardare agli ultimi trenta giorni e scoprire cosa ha reso il mese più facile e più felice.
A cominciare dal Siero idratazione Intensa di Scholl, che ha fatto sì che indossare quasi ogni giorno sandali rasoterra non mi rovinasse i talloni:
È un siero fresco, dalla consistenza simile a quella di un gel, e ne basta una dose erogata dal flacone per massaggiare entrambe le estremità prima di dormire per svegliarsi con piedi morbidi e riposati.
Lo trovate in farmacia, parafarmacia e alcuni supermercati, e un flacone da 30ml vi farà compagnia per molto tempo visto che se ne usa davvero poco ogni volta.
Se poi prima di mettervi a letto vi concedete anche una bella doccia fredda a gambe e piedi, eliminando la stanchezza e il gonfiore dovuto al caldo e dando una bella sferzata alla vostra circolazione, allora sì che vi sveglierete al top ;)
Non posso non menzionare la mia nuova spazzola districante e lisciante di Franck Provost (5€ circa), che ovviamente dovevo avere in rosa - non è l'unico colore disponibile, nel caso voi non foste Barbie mancate come la sottoscritta - e che non riesco a smettere di usare.
Comodissima da impugnare nonostante la forma singolare, scioglie ogni singolo nodo senza strappare ed è la perfetta alternativa per i capelli asciutti alla mia amata Wet Brush, che è il mio must-have dopo la doccia (me la porto pure dal parrucchiere, dico solo questo).
Consigliatissima da infilare nella borsa da spiaggia.
"226 Nymphea" è uno dei Color Riche a l'Huile di L'Oreal Paris che sono riuscita a non provare fino a quest'estate: avevo tutta la collezione permanente, e quando sono usciti quelli dedicati a "La bella e la Bestia" mi sono trovata con sette doppioni di cui tre mai nemmeno aperti (prontamente passati a Madre e a un'amica). Non so come mai non avessi ancora provato questo rosa vivace e decisamente estivo, ma me ne sono innamorata: mi ha fatto compagnia per due settimane a Luglio, e l'ho appena steso sui piedi per cambiare un po' dopo il rosso dell'ultima volta.
Adoro gli smalti di questa linea, ve ne ho mostrati diversi qui sul blog e spero escano presto colori nuovi per arricchire la mia collezione.
Uno dei lanci più interessanti degli ultimi mesi è stato quello del range Botanicals Fresh Care di L'oreal Paris, e io ho provato la linea Geranio, dedicata ai capelli colorati. Mi è piaciuta moltissimo, e il prodotto del cuore è stato sicuramente l'Aceto Illuminante Senza Risciacquo.
Si spruzza sui capelli umidi o asciutti, si dà una veloce spazzolata et voilà - il vostro colore resterà brillante e "vivo" più a lungo!
Trovata in una delle ultime My Beauty Box e adorata: spruzzare l'Acqua Attiva Abbronzatura di Yves Rocher è diventato il mio ultimo step prima di uscire di casa, perchè è fresca, ha un profumo leggero e gradevolissimo e mi ha aiutata a raggiungere un bel colorito dorato uniforme su braccia e gambe anche se non sono ancora partita per il mare.
Sto meditando l'acquisto di un nuovo flacone da portare in vacanza.
Ultima, ma non meno importante, la protezione solare! Inizio a spalmarla con entusiasmo a Giugno e finisco a Ottobre, perchè vorrei tanto non sembrare una vecchia borsa di cuoio già a quarant'anni (XD), e quest'anno la scelta è ricaduta su Sublime Tan SPF30 di Lancaster.
Sebbene io abbia ricevuto qualche solare, purtroppo erano tutti con SPF 10-15-20 al massimo, quindi abbastanza intuili per quanto riguarda la protezione dai danni degli UVA e UVB.
Li ho ceduti ad amici meno "ligi", e ho sfruttato il mio buono di compleanno da 30€ della Sephora Gold per prendere un set di Lancaster che conteneva questa crema e un doposole per prolungare la tintarella: quello lo proverò in vacanza, ma la crema la sto già usando ed è davvero ottima.
Si spruzza che è un piacere, si assorbe in fretta e non appiccica: è tutto ciò che voglio in una crema solare.
Il set costa 30,90€ ma la crema si può acquistare anche da sola ;)

È stato un Luglio troppo caldo per il makeup, ma in cui ho curato molto i capelli per prepararli allo stress di mare, vento e sole, e in cui ho fatto tanto movimento grazie ai lavori in casa post-trasloco: i miei jeans bianchi skinny mi vanno più comodi quindi a qualcosa è servito.
Aggiungo anche questo ai preferiti ;)

Un bacio a tutte, fanciulle!
A presto <3

giovedì 27 luglio 2017

"Hollywood Dirt" di Alessandra Torre:
scopri la recensione e il trailer del film!

Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
La chiacchiera librosa di oggi è dedicata a "Hollywood Dirt" di Alessandra Torre, edito da EverafterRomance (brossurato a circa 11€), inedito in Italia:
Cole Masten. Abbandonato dalla moglie superstar, il Marito Perfetto di hollywod è adesso lo Scapolo Più Sexy di Hollywood: da una festa all'altra, e da un letto all'altro, senza freni. Trema, Los Angeles: c'è un cattivo ragazzo in città... 
Summer Jenkins. Questa sono io, una ragazza di provincia bloccata a Quincy, Georgia. Imbattibile quando si tratta di cucinare il pollo, giocare a poker o essere eletta la Più Amichevole durante l'ultimo anno di liceo.
Venivamo da due mondi diversi, e le nostre vite non avrebbero mai dovuto incrociarsi. ma poi Cole Masten ha letto un libro che raccontava la storia della mia piccola città, e sei mesi dopo il suo jet privato è atterrato nel nostro polveroso aeroporto, portando Hollywood con sè.
Sapevo che sarebbe stato un prolema, sin dall'inizio. Per la mia città, e per me.
A volte gli opposti non sono fatti per attrarsi...

Ho scoperto Alessandra Torre solo la scorsa estate, e nell'ultimo anno ho recuperato tutti i miei arretrati incluso lui, "Hollywood Dirt". E meno male, perchè mi è piaciuto moltissimo e proprio non so come ho fatto ad aspettare così a lungo prima di leggerlo.

La premessa del romanzo era molto interessante, al di là della love story "attore hollywoodiano lui, ragazza di provincia lei" che forse è l'unico aspetto scontato di tutto il libro.
No, a conquistarmi è stata l'idea di questa cittadina (che esiste davvero, ma non si trova in Georgia, ndr) in cui risiede un nucleo delle famiglie dei primi investitori della Coca Cola.
Quelli che pagarono le loro azioni pochi dollari l'una, e resero le loro famiglie multimiliardarie.
È una cittadina semplice, tranquilla, e questo conferma ancora una volta la regola secondo la quale chi è davvero ricco non ha alcun bisogno di ostentare: a Quincy la persona che beve il caffè accanto a te potrebbe essere miliardaria, e non lo sapresti mai venendo da fuori.
Summer lavora proprio per una delle famiglie più che benestanti della zona, come sorvegliante dei loro campi e della loro proprietà: non è pagata molto, ma è un lavoro che le permette di avere una casa per sè e sua madre, e di non avere bollette da pagare.
Vive la sua vita da emarginata, dopo che la sua reazione (oggettivamente esagerata) al tradimento dell'allora fidanzato le ha inimicato l'intera città, e sogna solo il giorno in cui potrà lasciarsi tutto alle spalle.
Ciò che non le serve è l'arrivo di qualcuno come Cole, arrogante e presuntuoso, convinto di essre migliore solo perchè ricco e famoso, e capace di irritarla anche senza aprire bocca.

Cole, però, non è arrogante e spavaldo come sembra: è solo una persona che, dalla sera alla mattina, ha perso la sua certezza e la sua identità.
Tornare a casa dopo mesi di riprese e trovare la moglie a letto con un altro lo ha distrutto, il divorzio lo sta provando e, come se non bastasse, la moglie tenta di mettere le mani suo "suo" film.
Su quello che ha voluto dopo aver scoperto per caso un libro che lo ha appassionato, e che sta per iniziare a girare.
Quello che non si aspettava era di trovare appena arrivato a Quincy la protagonista perfetta, una vera ragazza del Sud: esplosiva quanto la dinamite, passionale, vera.
E bellissima, e inaspettatamente capace di andare oltre le sue barriere quando i due smettono di litigare e iniziano a comunicare.

Tra regali di benvenuto bizzarri - primo tra tutti l'adorabile pulcino che Summer regala a Cole, Cocky - e copioni che prendono strade diverse da quella originale, tra confessioni riluttanti e una passione dirompente, Cole e Summer vivono i mesi più intensi della loro vita, e l'unica decisione che devono riuscire a prendere insieme è se restare insieme anche quando le luci di scena si saranno spente e sarà stata girata l'ultima scena.
Quello che è sicuro è che resterete voi, insieme a Cole e Summer, e per molto tempo: la loro è una di quelle storie che continui a portarti nel cuore a lungo, che insegna che a volte l'amore "per sempre" è quello che incontri dopo aver fatto degli errori, e che l'amore "per sempre" non è quello perfetto. È quello vero.
Cole e Summer si innamorano come nella vita vera, lentamente e innervosendosi di continuo per tutto ciò che dell'altra persona dà loro sui nervi, ma capitolando quando capiscono che la vita senza l'altro forse a volte sarebbe meno fastidiosa, ma sarebbe sempre meno felice.
E non lo vorremmo tutti, un amore così?

Dal romanzo è stato tratto un film omonimo, prodotto da PassionFlix, in uscita a Settembre 2017.
Protagonisti i bellissimi Emma Rigby (Summer Jenkins) e Johann Urb (il Cole Masten perfetto): in attesa di poter ammirare quella che sembra essere una trasposizione molto, molto fedele, ecco il trailer:

Non vedo l'ora di vederlo e soprattutto spero in un'edizione italiana di questo romanzo, possibilmente per Mondadori per avere una buona traduzione, perchè ve ne innamorerete tutte all'istante e non potrete fare a meno di volerlo nelle vostre librerie ;)

Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3