giovedì 21 settembre 2017

"La ragazza scomparsa" di Angela Marsons

Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
La chiacchiera librosa di oggi è dedicata a "La ragazza scomparsa" di Angela Marsons, edito Newton Compton (rilegato a 9,90€):
Charlie e Amy, due bambine di soli nove anni, compagne di gioco, scompaiono all’improvviso. Un messaggio recapitato alle rispettive famiglie conferma l’ipotesi peggiore: le giovani sono state rapite. È l’inizio di un incubo. Poco tempo dopo, un secondo messaggio è ancora più mostruoso. I malviventi mettono le due famiglie l’una contro l’altra, minacciando di uccidere una delle due bambine. Per la detective Kim Stone e la sua squadra il caso è più difficile del solito. I rapitori potrebbero davvero trasformarsi in assassini spietati. Bisogna agire con rapidità e trovare la pista giusta. E Kim ha intuito che nel passato delle due famiglie si nascondono degli oscuri segreti...

Kim Stone, la mia detective preferita, è tornata. Eccome se è tornata.
Adoro Angela Marsons e con questo terzo romanzo mi ha conquistata ancora una volta.

Stavolta Kim e la sua squadra - e il suo partner Bryant in prima linea - devono affrontare un caso davvero delicato: due bambine sono state rapite, e i rapitori sembrano essere intenzionati a giocare con i genitori in modo perverso invece di limitarsi a chiedere un riscatto.
Come se non bastasse, la madre di una delle bambine rapite è una vecchia amica di Kim, che la detective non vedeva da anni e della quale non conserva un ricordo totalmente positivo, anzi.
Anche stavolta, Angela Marsons ci dà accesso a nuovi spaccati del passato tormentato di Kim, che sotto la scorza dura nasconde un cuore sin troppo provato da famiglie adottive non esattamente esemplari e che ha trovato un suo equilibrio buttandosi nel lavoro.
Lavoro che non si preannuncia semplice, stavolta, perchè non sono solo i rapitori a giocare a nascondino: anche i genitori delle due bambine hanno qualcosa da nascondere...
I thriller di Angela Marsons si divorano nel giro di quanto, due, tre ore al massimo?
È impossibile interrompersi una volta iniziata la lettura, ed è sicuramente una delle migliori thrilleriste in circolazione.
Anche stavolta, mi sono trovata a divorare l'indagine di Kim Stone pagina dopo pagina, e l'autrice è riuscita a stupirmi con un paio di svolte ben piazzate e che mi hanno presa di sorpresa.
Consigliatissimo, così come i precedenti volumi della serie: trovate la recensione del primo, "Urla nel silenzio", qui.
Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3

mercoledì 20 settembre 2017

"Tramonto a Central Park" di Sarah Morgan

Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
La chiacchiera librosa di oggi è dedicata a "Tramonto a Central Park" di Sarah Morgan, edito HarperCollins (rilegato a 14,90€) in uscita il 21 Settembre:
Da quando si sono messe in proprio e hanno lanciato Urban Genie, una start up che si occupa di organizzare eventi, Paige, Eva e Frankie non hanno avuto un attimo di respiro. E benché occuparsi degli addobbi floreali per feste e ricevimenti di nozze non sia esattamente quello che sognava di fare nella vita, Frankie non può certo lamentarsi. L'unico problema è che lei detesta i matrimoni: non può fare a meno di associarli a una sensazione di disagio, di disastro imminente. Per lei l'amore non è mai stato una priorità, l'unica passione che abbia mai conosciuto è quella per i fiori e i giardini, e gli uomini non le interessano. Si sente a proprio agio solo con Matt, che per lei è come un fratello maggiore. Certo, è attraente e innegabilmente molto, molto sexy, ma il loro è un rapporto platonico, nient'altro che una solida amicizia... Allora perché il cuore le batte così forte ogni volta che sono insieme?

Ho amato, amato, amato Frankie e Matt già nel volume precedente della serie, "Su e giù per Manhattan (trovate la recensione qui): il loro rapporto era quello tra due persone che chiaramente si piacevano un sacco ma non avevano il coraggio di ammetterlo nemmeno con se stesse, quindi aspettavo con ansia il loro volume per scoprire come e quando sarebbero finiti insieme.

Sarah Morgan non mi delude mai, questo va detto: in ogni sua serie non manca quel personaggio femminile forte, un po' distaccato, magari apparentemente freddo ma che, in realtà, va solo scoperto.
E stavolta quel personaggio era Frankie.
Ve la ricordate, convinta che l'amore romantico fosse una fesseria ma sempre pronta a difendere Matt a spada tratta?
Lo stesso Matt con cui condivideva gusti, opinioni e occhiate furtive?

La verità è che Frankie è cresciuta con una madre mangiauomini, e con la paura che tale etichetta le restasse attaccata addosso. Provava una tale repulsione verso questo aspetto della sua vita famigliare da non mettere più piede a casa sua, a Puffin Island, dopo essere partita per il college.
La giovane donna si nasconde dietro ai suoi fiori armata di cesoie e rastrello, e l'unico in grado di "stanarla" sembra essere proprio Matt, il generoso e disponibile fratello maggiore di Paige che permette alla sorella e alle amiche di vivere nel palazzo di sua proprietà a Brooklyn.
L'intero romanzo vede Frankie uscire sempre di più dal suo guscio e dalla sua confort zone, perchè la donna si è così abituata a stare da sola che non è entusiasta di passare dallo status di single a quello di accoppiata.
Matt non deve solo convincerla di essere degna d'amore, no: deve anche convincerla del fatto che avere qualcuno accanto è bello. Molto, molto bello.
Soprattutto se sa baciare come Matt...

In "Tramonto a Central Park" ritroviamo tutto ciò che abbiamo imparato ad amare di Sarah Morgan: i dialoghi brillanti, il ritmo sostenuto e le emozioni piene e coinvolgenti.
È una delle poche autrici "in rosa" capaci di bilanciare alla perfezione tematiche forti e mood romantico e spensierato, ed è anche per questo che non mi stancherò mai di leggere i suoi romanzi.
Consigliatissimo, così come tutti gli altri lavori dell'autrice!

Ma perchè non accompagnare alla recensione un contenuto speciale?
Senza ulteriori indugi, ecco la playlist a tema New York da ascoltare leggendo il romanzo.
Cinque canzoni che vi catapulteranno nella Grande Mela, tra classici e novità, perchè New York è così, classica e moderna, e così è anche la sua musica:

Questa recensione partecipa al coloratissimo e romanticissimo Review Party: scoprite tutti gli altri contenuti seguendo il nostro calendario!
Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3

martedì 19 settembre 2017

Chiacchierata con Valentina Bazzani su "Quel viaggio insieme" e i luoghi del cuore

Buon pomeriggio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
Oggi il blog ha un'ospite molto speciale, autrice di un romanzo breve che fa viaggiare con la fantasia e che non potrà fare a meno di emozionarvi.
Si tratta di Valentina G. Bazzani, il cui romanzo breve "Quel viaggio insieme" è stato di recente pubblicato da Rizzoli nella collana digital YouFeel (ebook a 2,99€):
Curz sta scappando. Lontano dal passato, da chi è stato, da chi non potrà più essere. Solo. Curz vuole stare da solo. Almeno questo è il suo intento fino a quando a una stazione di servizio incontra Natalie. Anche lei è in fuga. Incurante del caldo torrido di giugno e con pochi risparmi a disposizione, ha deciso di salire su un pullman e partire. Per andare lontano dalle promesse del passato, da chi ha amato, da chi non si fiderà più. E arrivata a un bivio cruciale della sua vita si chiede che cosa succederebbe se scegliesse l'altra strada, quella che tutti le hanno sconsigliato, la strada del cuore. Così quando quello sconosciuto si offre di accompagnarla a San Francisco, in California, Natalie decide di mettere da parte l'istintiva diffidenza che ha per gli uomini e concedergli di una chance. Un romanzo intenso, un viaggio tra amore, pericolo e avventura sulla più affascinante strada d'America.

Ho potuto rivolgere qualche domanda all'autrice, ed ecco cosa mi ha raccontato!

1) Tra tutti i luoghi citati nel romanzo, qual è il tuo luogo del cuore?
Sicuramente Chicago, in particolare Millenium Park e più precisamente la vista sulla “via dei grattacieli” che si gode dal Dusable Bridge di notte. Lì è ambientata una scena che amo molto e che quando rileggo ancora mi commuove.

2) I tuoi personaggi in viaggio trovano l'amore, ma soprattutto trovano se stessi.
Era il tuo intento fin dall'inizio, o è qualcosa che è emerso scrivendo?
No assolutamente. Quando inizio la stesura di un libro sono sempre alla ricerca di qualcosa, ma difficilmente so che cos’è fin dall’inizio. Lo scopro pian piano, insieme ai miei personaggi, e di solito il risultato non corrisponde mai al progetto iniziale. Ma per questo è ancora più autentico perché ricalca il processo creativo che esattamente come la Route 66 non è un percorso facile, rettilineo, ma è pieno di ostacoli, svolte, salite e discese. Ciò che conta alla fine non è il punto di arrivo, ma quanto siamo cambiati rispetto all’inizio.

3) Quanto c'è di te nei tuoi protagonisti, del tuo carattere e delle tue esperienze?
Potrei dire molto, ma la verità è che rispetto ai primi libri ho cercato sempre di più di allontanare i personaggi dal mio carattere e infondergli personalità proprie. Certo, qualcosa di me c’è sempre, ma non sono io la protagonista delle mie storie. Piuttosto sono il filtro con cui osservano il mondo.

4) Se dovessi descrivere i tuoi protagonisti con tre aggettivi ciascuno, quali sceglieresti?
Per Natalie, direi imperfetta, fragile, sorprendente.
Per Curz: atipico, riflessivo, tormentato.
L'intervista è uno dei contenuti preparati per il blogtour del romanzo, che vi accompagnerà fino al 17 Ottobre: il prossimo appuntamento è il 26 Settembre sul blog "Punto e virgola!.
non mancate!

Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3

NOTD: TNS Cosmetics Nail Colour in "525 Lago Verde"

Buon pomeriggio a tutte, fanciulle!
L'autunno è sempre più vicino, e io ho riscoperto un colore che non portavo da molto tempo: il grigio, in particolar modo il grigio-verde.
Torno a parlarvi di quella che sarà una delle tonalità della stagione fredda in arrivo, almeno per me, e lo faccio insieme a TNS Cosmetics, che nella sua nuova collezione "POP Italiano" ha inserito uno splendido grigio-verde:
Lui è "Lago Verde" (#525), coprente in due passate leggere e perfetto per chi si sentisse pronto a passare ai toni autunnali e a un verde non esattamente vivace.
Adoro le tonalità lacustri, e questa è davvero perfetta per me!
Questa tonalità è chic, adatta al giorno e alla sera, e perfetta per sbizzarrirsi con delle sottili decorazioni dorate o argentate senza strafare se non si vuole rinunciare a brillare.
Di solito preferisco i colori scuri sulle unghie leggermente più corte delle mie, ma sono molto soddisfatta del risultato una volta steso il colore e non cambierei assolutamente nulla della mia manicure.

Sulla pagina Facebook di TNS Cosmetics stanno arrivando tutte le novità, e vi invito a scoprirle tutte perchè la collezione POP Italiano comprende dieci smalti e quattro rossetti perfetti per l'autunno in arrivo ;)

Un bacio a tutte, fanciulle!
A presto <3

Cinque film da vedere a Ottobre... e tre da rivedere!

Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
Quest'autunno sarà ricchissimo di uscite cinematografiche interessanti, e sarà davvero una sfida decidere cosa andare a vedere di venerdì sera.
Per non parlare poi di quando al momento di uscire scoppia un temporale e si decide di guardare un film a casa, all'asciutto.
Oggi scopriamo insieme cinque film da vedere assolutamente al cinema:
5 Ottobre
12 Ottobre
12 Ottobre
19 Ottobre
25 Ottobre
Sono cinque grandissimi film, che io non vedo l'ora di vedere sul grande schermo.
In particolar modo, l'adattamento di "Il senso di una fine" di Julian Barnes perchè è un romanzo che mi ha preso l'anima e che non era proprio semplicissimo da trasporre.
Qui trovate ancora la mia recensione, nel caso non conosceste il romanzo.

Ma veniamo ora ai film da rivedere assolutamente, perchè non è autunno senza la pioggia che batte sui vetri, le lucine accese, le coperte drappeggiate sul divano e i film "di conforto" in tv.
Ecco quali dovete rivedere assolutamente - o scoprire, se vi mancassero - il prossimo mese, con una tazza di cioccolata tra le mani:
Per me, "Harry ti presento Sally" sarà sempre un film autunnale.
Sarà New York, saranno le foglie rosse a Central Park, sarà che è il classico film che anno dopo anno riesce sempre a farti sorridere: è una delle mie pellicole di conforto, in grado di rinfrancarmi anche alla fine di una brutta giornata.
Tom Hanks qualche chilo fa, Meg Ryan prima che decidesse di rovinarsi il viso con la chirurgia plastica, New York e un amore epistolare che mi fa battere il cuore anche dopo averlo visto cinquanta volte. "C'è posta per te" è un film che non si può non rivedere in autunno, e soprattutto non si può non desiderare di potersi infilare davvero nel "Negozio dietro l'angolo" di Kathleen e sfogliare tutti quei bellissimi libri per bambini!
Non è Ottobre senza "Hocus Pocus"! Ogni anno scopro che qualcuno non ha mai visto questo film del 1993, e corro a consigliarglielo perchè tra streghe impacciate ma molto, molto crudeli, costumi di Halloween e gatti immortali è il film perfetto per la notte più paurosa dell'anno.
Una Bette Midler indimenticabile e una Sarah Jessica Parker più svaporata che mai non potranno non farvi ridere!
Odio il fatto che non ci sia un DVD dell'edizione italiana, ma l'edizione tedesca che trovate su Amazon, qui, stranamente ha anche l'italiano tra le lingue disponibili.

Sono molto curiosa di scoprire cosa andrete a vedere il prossimo mese, e soprattutto quali siano i vostri film del cuore autunnali ;)

Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3

lunedì 18 settembre 2017

"Non preoccuparti, la vita è facile" di Agnès Martin-Lugand

Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
La chiacchieralibrosa di oggi è dedicata a "Non preoccuparti, la vita è facile" di Agnés Martin-Lugand, edito Sperling&Kupfer (rilegato a 18,90€):
Diane è una giovane donna che ha conosciuto la peggiore delle tragedie e, grazie all'aiuto dell'amico fraterno Félix, ha provato a superarla con un viaggio che si è rivelato ben più salvifico di quanto si fosse aspettata. In Irlanda ha conosciuto una coppia meravigliosa che le ha voluto subito bene, ma soprattutto Edward, l'affascinante fotografo che l'ha conquistata con i suoi silenzi. E sconvolta con i suoi desideri. Al suo ritorno a Parigi, dunque, Diane ha deciso di ricominciare e si è dedicata anima e corpo al suo caffè letterario, che ha chiamato come una promessa: La gente felice legge e beve caffè. È il suo posto del cuore, la coccola quotidiana che offre a sé e ai clienti che arrivano a chiederle consiglio. Come l'uomo che entra una sera e sembra non voler più uscire dalla sua esistenza. Olivier pare perfetto: è gentile, attento e soprattutto la capisce anche quando il passato prende il sopravvento. Con lui intravede la possibilità di avere ancora un futuro, fatto di tenerezza e complicità. Almeno fino a quando non ricompare Edward, l'uomo che aveva avuto paura di amare. Fra ragione e sentimento, che cosa deciderà di scegliere Diane?

Ricordate "La gente felice legge e beve caffè"?
Lo avevo letto due anni fa, e sarebbe stato impossibile non farlo: insomma, il titolo parla di me!
Dalla storia di Diane, del suo caffè letterario e della sua storia d'amore tra Francia e Irlanda sarà persino tratto un film, in produzione per la Weinstein Company, e quindi come non scoprire insieme il seguito di un romanzo tanto fortunato?

Avevamo lasciato Diane nel suo caffè letterario, "La gente felice legge e beve caffè" (da cui il titolo del romanzo precedente), dopo che la donna aveva respinto Edward spezzandogli il cuore.
E la ritroviamo così, con il caffè in fermento ma ancora sola, anche se un passo avanti Diane lo ha fatto: si è aperta alla possibilità di amare di nuovo.
Qualche appuntamento disastroso dopo, per caso ecco che la sua strada incrocia quella di Olivier.
Un uomo gentile, intelligente, da subito molto, molto preso da Diane e apparentemente pronto a starle vicino mentre supera le sue paure... ma Diane non riesce a dimenticare la famiglia che l'ha rimessa insieme quando era in pezzi, e quando scopre che Abby è malata e non le resta molto da vivere, decide all'istante di tornare dove il suo cuore ha ripreso a battere.
Scoprendo che non solo nella sua vita ci sono stati grandi cambiamenti... anche in quella di Edward.

E sono proprio questi cambiamenti a far sì che Diane riesca ad abbattere anche l'ultimo dei muri che ancora proteggevano il suo cuore, perchè è vero che amando si rischia di soffrire (e credo non ci sia un dolore più grande di quello provato da Diane nel perdere il marito e la figlia piccola), ma una vita senza amore è arida e priva di gioia.
Riavvicinandosi ad Abby, che non ho potuto fare a meno di adorare anche in questo secondo volume, Diane scopre una nuova forza dentro di sè, oltre a una piccola fiammella di speranza che credeva spenta per sempre.

Edward si era già guadagnato un posto speciale nel mio cuore due anni fa, e non vedevo l'ora di ritrovarlo: non mi ha delusa, anzi. Deciso, determinato, riservato e sì, forse anche un po' burbero, ma pieno d'amore da dare, resta uno dei miei Uomini di Carta del cuore.

Sono state tre ore felici, quelle passate in compagnia di questo romanzo, e se avete amato i lavori precedenti di Agnès Martin-Lugand non potete assolutamente perdervelo.
Anche se, probabilmente, a fine lettura vorrete aprire un caffè letterario tutto vostro...

Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3

Leggiamo insieme...
"The Outsiders" di S.E. Hinton

Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
"The Outsiders" di S.E. Hinton, il primo romanzo per il quale fu coniata l'etichetta "young adult" e che conquista i lettori di ogni età in tutto il mondo dal 1967, torna in libreria grazie a una nuova bellissima edizione firmata Rizzoli (rilegato a 17€):
Da quando un incidente d'auto si è portato via i genitori, Ponyboy, 14 anni, vive in equilibro instabile con i fratelli maggiori Darrel e Sodapop, con l'ombra dei servizi sociali a rabbuiare i giorni. La vera famiglia di Ponyboy è però più larga, e abbraccia gli altri membri dei Greaser, la banda dei ragazzi dei quartieri poveri in costante guerra con i Soc, i rampolli con la puzza sotto il naso e i portafogli sempre gonfi. Ma una sera Ponyboy e l'amico fragile Johnny conoscono due ragazze Soc, e si scoprono meno diversi di quanto credessero. Nella lunga notte, lo sconfinamento innesca però una spirale di rabbia violenta, mettendo Soc e Greaser di fronte all'unica domanda che non si sono mai posti: è davvero il quartiere in cui siamo nati a determinare chi siamo, e ancor più chi diventeremo, oppure tutti, ricchi o poveri, lottiamo con gli stessi dilemmi, e ammiriamo gli stessi tramonti?

Ho letto questo romanzo anni fa, e mi ha conquistata subito.
Nonostante sia uscito vent'anni prima della mia nascita (ventuno, in effetti) è una storia in cui ho ritrovato una parte di me, e sono felicissima che una nuova edizione lo riporti in libreria e tra le mani degli adolescenti di oggi.
Il cast del film, uscito nel 1983 con Francis Ford Coppola alla regia
È una storia cruda, in un quartiere che non fa sconti a nessuno e in cui è la violenza a dettare legge, e allo stesso tempo racconta l'importanza di fare le proprie scelte con coraggio, e di non perdere la speranza perchè un futuro migliore è possibile, se non si permette a ciò che ci circonda di definirci.
Proprio per questo, per un'intera settimana, leggeremo insieme le prime pagine del romanzo e lo commenteremo con voi:

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Capitolo 1
Quando sono uscito alla luce forte del sole dal buio del cinema avevo solo due cose in testa: Paul Newman e un passaggio fino a casa. Volevo tanto assomigliare a Paul Newman – lui ha l’aria da duro e io no – ma comunque so di non essere male. Ho i capelli castano chiaro quasi rossi e gli occhi verdegrigio. Vorrei che fossero più grigi, perché odio i tipi con gli occhi verdi, ma devo accontentarmi di quello che ho. Porto i capelli più lunghi degli altri, tagliati cortissimi dietro e lunghi davanti e di lato, ma sono un Greaser e dalle mie parti in genere non si pensa molto a farsi tagliare i capelli. E poi sto meglio coi capelli lunghi.
Me la sono fatta tutta a piedi da solo, ma di solito sto per conto mio comunque, perché mi piace guardare indisturbato i film per poterci entrare e viverli con gli attori. Quando vedo un film con qualcuno mi sento a disagio, è come avere uno che ti legge un libro sopra la spalla. Io sono diverso. Insomma, mio fratello di mezzo, Soda, che ha sedici anni quasi diciassette, i libri nemmeno li apre, e mio fratello maggiore, Darrel, che chiamiamo Darry, lavora troppo per interessarsi a una storia o mettersi a disegnare, quindi io non sono come loro. Nessuno della nostra banda cerca i film e i libri come me. Per un po’ ho creduto di essere l’unica persona al mondo a farlo. Così ci andavo da solo.
Soda cerca di capire, almeno, ed è più di quello che fa Darry. Soda è diverso dagli altri; capisce tutto, quasi. Tipo non mi urla mai dietro come fa Darry, e non mi tratta come se avessi sei anni invece di quattordici. Voglio bene a Soda più di tutti, compresi mamma e papà. È sempre allegrone e sorridente, mentre Darry è duro, serio e non sorride quasi mai. Ma del resto Darry ne ha viste tante in vent’anni, è cresciuto troppo in fretta. Sodapop non crescerà mai. Non so cosa è meglio. Uno di questi giorni lo scoprirò.

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Il romanzo si apre con il nostro primo incontro con Ponyboy, voce narrante di "The Outsiders": Ponyboy ha 14 anni, odia gli occhi verdi - e ovviamente i suoi un po' lo sono - ed è un forte lettore e un amante del cinema. Ama perdersi in storie che gli permettono di dimenticare il mondo non esattamente scintillante che lo circonda, ma sa che questo bisogno di immaginare e fantasticare lo rende diverso dai suoi amici.
Ha due fratelli maggiori, Darry (vent'anni) e Sodapop (sedici anni), e ovviamente ha un preferito perchè tra fratelli è così: ci sono legami più stretti di altri.
È chiaro da subito che Ponyboy sia un sognatore, e questo non potrà fare a meno di portargli qualche guaio, soprattutto se gira da solo in un quartiere come il suo... scopriremo domani cosa gli succederà!
Potete leggere la seconda parte su Il colore dei libri per la seconda parte: scoprirete cosa sta per succedere a Ponyboy, incontrerete i bulli del quartiere e... non vi dico altro!

Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3

venerdì 15 settembre 2017

"Mazinga Z Infinity" al cinema il 31 Ottobre
in anteprima mondiale: scopri il trailer!

Buonasera a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
Alzi la mano chi è cresciuto con Mazinga Z, e soprattutto chi non vedel'ora di scoprire il nuovo film!
Tenetevi forte, perchè "Mazinga Z Infinity" uscirà in Italia il 31 Ottobre in anteprima MONDIALE: proprio così, saremo i primi a scoprire la nuova avventura di Kōji Kabuto e del Dr. Inferno!
Da oggi è disponibile il trailer ufficiale italiano, che potete vedere qui:

Il film sarà presentato alla Festa del Cinema di Roma il 28 ottobre, e a Roma sarà presente Gō Nagai, il grande mangaka che nel lontano 1972 creò Mazinga Z, senza poter immaginare che sarebbe diventato un'incoma amata da generazioni di appassionati in tutto il mondo.
Io non vedo l'ora e voi?

Un bacio a tutte, faciulle (e fanciulli)!
A presto <3