sabato 10 dicembre 2016

Blogmas Day 10: "La bottega degli incanti" di Giulia Anna Gallo, Eleonora Della Gatta e Ornella Calcagnile

Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
La lettura sotto l'albero di oggi è dedicata a "La bottega degli incanti" di Giulia Anna Gallo, Eleonora Della Gatta e Ornella Calcagnile, edito Dunwich Edizioni (ebook a 2,99€ e stavolta c'è anche il cartaceo a 9,90€):
A pochi giorni da Natale, la piccola cittadina di Veneficio è in fermento: bancarelle, luci, colori, musica e allegria riempiono le strade… ma c’è un luogo nascosto e all’apparenza anonimo che non rientra nello sfondo natalizio. La Bottega degli Incanti è il negozio da cui tutto ha inizio per le protagoniste di questi tre racconti: Ambra è alla ricerca del proprio posto nel mondo, Giada ha sete di vendetta e Lucy ha un compito da portare a termine. Tre vite, tre destini, tre racconti che si intrecciano indissolubilmente. Giulia Anna Gallo, Eleonora Della Gatta e Ornella Calcagnile vi danno il benvenuto a Veneficio: godetevi il viaggio e buon Natale!

Molto, molto, molto particolare come antologia natalizia.
L'ho divorato in una sera/notte sul mio cellulare, ed eccomi qui a consigliarlo per tre motivi.

Il primo è che credo che quest'antologia sia un'opera unica o quasi.
Tre autrici che scrivono tre diversi racconti MA con un personaggio e un luogo in comune attorno al quale far ruotare le loro tre differenti vicende... è bellissima.
Permette di apprezzare l'ottimo lavoro fatto sia nel creare tre storie differenti e che rappresentino le tre diverse voci, sia nel rispettare l'identità del personaggio comune, che resta identica nei tre racconti.
Si trattadis aper lavorare bene da soli e in team, e non tutti ne sono capaci, quindi grandissimo punto a favore per le tre autrici e anche per il lavoro editoriale alle spalle della pubblicazione.

Il secondo è che non tutte le storie di Natale devono essere "natalizie": il Natale è da sempre sinonimo di luci, regali e pasti luculliani, ma c'è anche molto di più.
Basta pensare a un autore come Charles Dickens, che ha approfittato del Natale per scrivere quella che è essenzialmente una storia di fantasmi (ed è proprio questo il suo fascino).
Ecco, in quest'antologia io ho colto lo stesso intento di parlare sì del Natale, ma con quel pizzico di mistero e di originalità in più.
Sono tre storie in cui non mancano l'amore, la passione, i sentimenti e le emozioni, ma senza la stucchevolezza che spesso caratterizza romanzi ambientati in prossimità del Natale.
Infine, il terzo è il fatto che quest'antologia così ben sviluppata e piena di mistero è in grado di trasportare il lettore in un luogo magico, fatto di botteghe di oggetti incantati e di mercatini natalizi, di ritorni a casa e di sacrifici fatti per amore.
"La bottega degli incanti" è stata una lettura davvero intrigante e appassionante, e non posso fare a meno di consigliarla a tutti, appassionati o meno del Natale: vi conquisterà in ogni caso ;)

Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3

2 commenti :

  1. Lo sto leggendo anche io :) sono al secondo racconto e concordo pienamente con te!

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