venerdì 17 marzo 2017

"Consigli pratici per uccidere mia suocera" di Giulio Perrone

Buongiorno a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
La chiacchiera librosa di oggi è dedicata a "Consigli pratici per uccidere mia suocera" di Giulio Perrone, edito Rizzoli (rilegato a 18€):
Leo era sposato con Marta - seducente, comprensiva, i piedi ben piantati per terra - e con lei aveva un sogno, aprire una libreria. Poi ha conosciuto Annalisa - tenerissima, vitale, lo sguardo sempre rivolto al futuro - e ha mandato all'aria il suo matrimonio, iniziando con lei una nuova vita che sembrava finalmente appagarlo. Ma mettere radici non è il suo forte, tantomeno fare scelte definitive e impegnarsi troppo a lungo in qualcosa. Lo sa chiaramente, eppure non riesce a essere diverso. Così ha sentito Marta al telefono, si sono rivisti, hanno fatto l'amore, e adesso Leo si ritrova nella paradossale situazione di avere come amante... la propria ex moglie. Dividersi tra due donne che ti vogliono per sé e che si odiano può essere eccitante, all'inizio, ma alla lunga diventa una discesa infernale tra bugie, scuse improbabili, sensi di colpa e la consapevolezza di stare rimandando, insieme alle decisioni importanti, anche la possibilità di realizzare i propri sogni. Per Leo è arrivato il momento di scegliere - già, ma quale delle due? - e di certo non lo aiuta avere come unici modelli un padre che ha il vizietto del gioco e racconta d'essere stato la controfigura di Dustin Hoffman nel Laureato, e un datore di lavoro che lo assilla per sapere in che modo eliminare propria suocera...

Editore romano, Giulio Perrone è anche scrittore e torna in libreria questo mese con un romanzo accattivante, divertente ma non privo di profondità che, sono sicura, non mancherà di conquistarvi tutti.

Leo è un uomo come tanti: un lavoro mediocre che gli permette di arrivare a fine mese, privo di particolari stimoli ma che, nel complesso, gli piace; un matrimonio finito alle spalle, e una nuova relazione che lo soddisfa - ma non del tutto, tant'è che indovinate con chi ha una relazione clandestina a base di tanto, tantissimo sesso? Esatto, proprio lei. L'ex moglie -; un padre difficile da gestire...

Certo ad alcuni la sua situazione potrebbe sembrare invidiabile - in fondo ha non una, ma ben due donne attrenti pronte ad accoglierlo tra le lenzuola ogni giorno, e un lavoro che magari non sarà il massimo ma in fondo è quello che vuole fare.
Però la realtà è che Leo è un uomo profondamente irrisolto, che si è lasciato sfuggire la moglie Marta perchè impegnato a tradirla con Annalisa, per poi di fatto tradire di nuovo quest'ultima proprio con l'ex moglie. Leo non sa prendere decisioni, non quelle che contano davvero almeno, e raggiunta un'età come la sua è un problema.
soprattutto quando ad Annalisa si prospetta un trasferimento a Milano, che anche epr Leo potrebbe tradursi in un salto in avanti nella sua carriera nel mondo editoriale... ma lui, lo vuole davvero?
In tutto questo, e qui arriviamo alla parte divertente del romanzo, il suo Editore (che merita la maiuscola, perchè è un personaggio strepitoso che non mancherà di strapparvi qualche risata) decide che, per fare il grande salto e sbaragliare tutti sul mercato in estate, serve un progetto ardito e rivoluzionario.
Il libro si chiama "Consigli pratici per uccidere mia suocera", ed è sulla buona strada per essere pronto: manca solo il finale!
Come far morire la suocera in questione?
L'Editore lancia la sfida ai suoi lettori ed editor di fiducia: chi troverà una soluzione brillante, accattivante e inaspettata all'annosa domanda, sarà ricompensato.
Chi non lo farà... il futuro non si prospetta particolarmente roseo, per lui.
Tra suocere da uccidere in modi creativi, temuti trasferimenti e un padre libertino e criminale che una ne fa e cento ne pensa, Leo è vicino al punto di rottura. Come ne uscirà?

"Consigli pratici per uccidere mia suocera" si legge che è un piacere, perchè la prosa di Giulio Perrone è scorrevole, leggera, rilassata. Niente punti morti, tanta ironia e un protagonista allo sbando al quale si vorrebbe spesso dare una scrollata ma nel quale è impossibile non ritrovarsi almeno un po'.
Il personaggio del padre, che alla sua età si comporta come un sedicenne sconclusionato, fa sorridere e diverte, anche perchè chi non è stato messo in imbarazzo almeno una volta dai propri genitori?
È un romanzo costruito in modo impeccabile, con un finale pressochè perfetto: non riesco a immaginare un solo lettore al quale non potrebbe piacere.
Consigliato, e per quanto mi riguarda sono già in attesa di scoprire il prossimo lavoro di Giulio Perrone.
Visto che è bello avere l'occasione di scoprire il romanzo insieme a chi lo ha scritto, vi segnalo il calendario delle presentazioni in corso in tutta Italia:
Se siete in zona il 23 Marzo ci vediamo a quella di Milano: avvisatemi via email o sulla pagina Facebook del blog, e ci incontriamo ;)

Un bacio a tutte, fanciulle (e fanciulli)!
A presto <3

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